Negli ultimi mesi TikTok si è trovato sempre più spesso sotto i riflettori delle autorità europee, e non è difficile capirne il motivo. La questione della tutela dei minori online è diventata una priorità politica concreta. In tale contesto, la piattaforma di ByteDance ha deciso di alzare l’asticella e rafforzare i controlli sull’età degli utenti, avviando in Europa il rilascio di una nuova tecnologia pensata per individuare e rimuovere gli account appartenenti a minori di 13 anni. Come riportato da Reuters, l’attivazione del sistema avverrà progressivamente nei diversi Paesi e sarà comunicata agli utenti man mano che entrerà in funzione.
TikTok: ecco cosa cambia per il controllo dell’età
Il sistema analizza una combinazione di fattori che vanno oltre la semplice data di nascita dichiarata: il tipo di profilo, i video pubblicati e una serie di segnali comportamentali vengono messi insieme. Ciò al fine di stimare se un account può appartenere a un utente al di sotto dell’età minima consentita. Un aspetto su cui l’azienda insiste molto è che i profili segnalati non vengono eliminati in automatico. Prima di qualsiasi decisione definitiva intervengono moderatori specializzati, un passaggio che TikTok considera fondamentale per limitare il rischio di errori e di rimozioni ingiustificate.
In caso di ricorso contro la chiusura di un account, la piattaforma prevede l’uso di strumenti aggiuntivi, come la stima dell’età tramite analisi facciale fornita da Yoti, oppure controlli tramite carta di credito o documenti ufficiali. Resta però aperta una questione delicata: come verificare l’età senza violare la privacy. TikTok ha ammesso che, al momento, non esiste un metodo condiviso che permetta di farlo senza raccogliere dati sensibili.
La piattaforma ha chiarito che tale tecnologia è stata sviluppata specificamente per il mercato europeo. Ciò in collaborazione con la Data Protection Commission, l’autorità di riferimento per la privacy all’interno dell’UE. Dunque, almeno per ora, non verrà applicata in altri Paesi.
