OpenAI di prepara ad un cambiamento importante. Per anni, l’azienda è stata associata quasi esclusivamente al software, ai modelli linguistici, alle API. Eppure, da qualche mese, qualcosa sembra muoversi in una direzione diversa. Sempre più insistentemente si parla di un possibile debutto dell’azienda nel mondo dell’hardware. A tal proposito, emerge la collaborazione con Jony Ive che ha fatto da miccia a tali speculazioni. L’obiettivo, almeno secondo i rumor, sarebbe qualcosa di discreto, pensato per accompagnare l’utente senza farsi notare troppo. Dall’Asia, in particolare, arrivano voci su un progetto dal nome in codice Sweet Pea, che descrivono un paio di auricolari intelligenti integrati con l’AI. L’idea sembra essere quella di un dispositivo da indossare tutto il giorno. Il design open ear andrebbe proprio in tale direzione, permettendo di restare consapevoli di ciò che succede intorno senza isolarsi completamente.
OpenAI potrebbe presentare i suoi auricolari AI
Secondo le indiscrezioni, il corpo principale avrebbe una forma arrotondata, quasi organica. Realizzata in metallo, con elementi posteriori pensati per garantire stabilità sull’orecchio. Il centro del progetto, però, non sarebbe tanto l’estetica quanto la tecnologia interna. Sweet Pea, stando ai rumor, integrerebbe chip capaci di gestire localmente alcune elaborazioni legate all’intelligenza artificiale. Un dettaglio non da poco, perché aprirebbe la strada a interazioni vocali rapide e continue, senza la necessità di estrarre lo smartphone dalla tasca per ogni richiesta.
Non è la prima volta che si parla di un hardware firmato da OpenAI, ma finora l’azienda ha mantenuto il massimo riserbo. Sam Altman e Jony Ive hanno più volte ribadito di voler ripensare il rapporto tra persone e tecnologia, andando oltre schermi e interfacce tradizionali. Se tali auricolari dovessero davvero vedere la luce, potrebbero rappresentare solo il primo passo di una famiglia di dispositivi pensati per rendere l’AI più presente. Fino a conferme ufficiali, Sweet Pea resta un progetto affascinante, ma da considerare con cautela.
