La questione relativa all’arrivo di internet satellitare a bordo degli aerei continua a far discutere. Per molti passeggeri restare connessi anche a diecimila metri di quota è ormai un’esigenza quasi scontata. Mentre per le compagnie aeree ogni nuova tecnologia viene prima di tutto passata al vaglio dei costi. A tal proposito, Ryanair ha deciso di prendere una posizione netta, escludendo l’adozione di Starlink sulla propria flotta. Alla base della scelta c’è il modello operativo della compagnia, che da sempre punta su una gestione rigida delle spese. L’installazione delle antenne necessarie per collegarsi alla rete satellitare comporta un aumento della resistenza aerodinamica dell’aereo. E, quindi, un consumo maggiore di carburante. Preso singolarmente, l’impatto può sembrare minimo, ma moltiplicato per migliaia di voli all’anno diventa un costo tutt’altro che trascurabile. Per Ryanair tale aspetto pesa più di qualsiasi potenziale beneficio.
Ryanair rinuncia a Starlink e ad internet in volo
C’è poi un altro elemento che incide sulla valutazione, ed è la durata delle tratte. Gran parte dei voli Ryanair non supera le due ore e il tempo effettivo in cui una connessione potrebbe essere realmente utilizzata risulta piuttosto limitato. Tra le fasi di decollo e atterraggio, il Wi-Fi finirebbe per essere disponibile solo per una parte del viaggio. Riducendo così ulteriormente la percezione del valore del servizio.
La posizione di Ryanair appare ancora più evidente se messa a confronto con le scelte di altre compagnie europee. Lufthansa, ad esempio, ha recentemente annunciato un accordo per portare Starlink sui propri aerei. Puntando su una connessione più stabile e performante rispetto alle soluzioni attualmente in uso. Anche SAS ha seguito tale strada già lo scorso anno.
Si tratta però di realtà con un posizionamento diverso. Le compagnie full service operano spesso voli di medio e lungo raggio e si rivolgono a una clientela che attribuisce grande importanza ai servizi di bordo. In tali casi il Wi-Fi veloce diventa un elemento distintivo, capace di arricchire l’esperienza complessiva del viaggio. Per le low cost, invece, la priorità resta la semplicità operativa e la riduzione delle spese.
