Quella che per largo tempo è sembrata una promessa incompiuta a quanto pare molto presto potrebbe trasformarsi in una solida realtà, pare infatti che Opera GX abbia annunciato di essere finalmente al lavoro su una versione nativa dedicata al mondo Linux, tra l’altro, non parliamo di una semplice beta improvvisata o di un porting banale e fatto male, bensì di un progetto ufficiale e totalmente dichiarato che mette la parola fine a una delle richieste più presenti della community.
Opera GX
Ricordiamo che per chi non lo sapesse, Opera GX è nato nel 2019 con uno scopo ben preciso, si tratta infatti di un browser dedicato appositamente a chi gioca, se durante la fase iniziale del suo lancio era disponibile solo su Windows, in un secondo momento è sbarcato anche su macOS, con Linux, che è rimasto per molto tempo, l’unico grande escluso dei piani ufficiali dell’azienda.
Tralasciando le richieste della community, pare comunque evidente che si è trattato di una scelta assolutamente comprensibile, ma tutto ciò non ha mai frenato il desiderio di tutti coloro che sono affezionati all’OS open source per eccellenza.
Effettivamente, la politica di Linux sposa bene quella del browser, dal momento che il sistema in questione è dedicato a coloro che sono particolarmente attenti alle prestazioni e al controllo delle proprie risorse, medesima motivazione che ha permesso al browser di conquistare una fetta di 34 milioni di utenti attivi mensili dal momento che il pannello GX Control permette di decidere con estrema precisione quanto CPU e quanta RAM allocare al software, stesso discorso vale anche per la banda di rete, ciò significa che si possono totalmente eliminare schede affamate di risorse mentre si sta giocando o mentre si fa streaming.
Al momento comunque, non ci sono dati ufficiali né dettagli tecnici per quanto riguarda l’esordio sull’Linux, ma sicuramente nel corso delle prossime settimane qualcosa potrebbe emergere, non rimane che attendere.
