L’interesse delle grandi piattaforme digitali per l’intelligenza artificiale applicata al mondo fisico sta diventando sempre più concreto. In questo contesto si inserisce la scelta di TikTok di sostenere una delle realtà più promettenti della robotica umanoide cinese, segnale di una strategia che guarda oltre il software e i contenuti digitali.
Un maxi finanziamento che rafforza la posizione di X Square
La startup X Square Robot ha chiuso un round di finanziamento da 1 miliardo di yuan, pari a circa 140 milioni di euro. Tra i principali sostenitori figura ByteDance, gruppo proprietario di TikTok, affiancato dal fondo HSG, già noto come Sequoia Capital China. L’operazione, classificata come Series A++, ha coinvolto anche diversi investitori istituzionali e fondi legati ad amministrazioni locali, confermando l’attenzione del sistema pubblico cinese verso la robotica avanzata.
Fondata nel 2023, X Square Robot è riuscita in poco tempo a posizionarsi tra le startup meglio capitalizzate nel settore dei robot umanoidi. Il focus è chiaro: sviluppare macchine capaci di muoversi e operare in ambienti complessi, dalle abitazioni private ai magazzini logistici, fino agli spazi industriali.
WALL-A e l’approccio all’AI incarnata
Alla base dei progetti dell’azienda c’è WALL-A, un modello proprietario di tipo vision language action. Questo sistema combina modelli del mondo, previsione causale e apprendimento multimodale, permettendo ai robot di interpretare ciò che li circonda e adattarsi a nuovi compiti senza un addestramento specifico preliminare. Un passaggio chiave per superare uno dei limiti storici della robotica tradizionale, spesso vincolata a scenari rigidi e predefiniti.
Robot già pronti per il lavoro reale
Sul piano hardware, X Square ha già presentato soluzioni concrete come i robot umanoidi su ruote Quanta X1 e Quanta X2, dotati di braccia bimanuali e mani ad alta destrezza. Il modello X2 può sollevare fino a 25 chilogrammi, dispone di 62 gradi di libertà e integra sistemi di interazione avanzata basati su grandi modelli linguistici, con microfoni e display frontale per il dialogo naturale. A questi si affianca una mano robotica capace di replicare movimenti umani complessi, progettata per eseguire numerose operazioni di manipolazione fine in meno di un secondo.
L’ingresso di ByteDance si aggiunge a una compagine azionaria che include già Meituan e Alibaba Group, a conferma di un interesse industriale sempre più ampio verso l’AI incarnata.
