Al pari di tutte le applicazioni di casa Google, anche quella per l’appunto dedicata alla casa gode di una serie di aggiornamenti costanti che l’azienda si occupa rilasciare con una discreta regolarità, per quanto riguarda Google Home l’intervento maggiormente presente riguarda spesso le automazioni, non a caso il nuovo aggiornamento dell’applicazione disponibile sia per Android che per iOS introduce nuovi Trigger, condizioni e azioni, cosa che ovviamente va ad ampliare in modo significativo le possibilità garantite all’utente con una specifica attenzione ai robot aspirapolvere.
Le nuove funzionalità
Come già ci venne anticipato dal responsabile Anish Kattukaran, responsabile di Google Home, questo aggiornamento si pone come obiettivo quello di integrare automazioni che considerino non solo l’orario e la posizione ma anche il vero stato dei dispositivi presenti nell’abitazione.
Sono stati citati degli esempi assolutamente realistici e concreti che possono essere utili nella vita quotidiana, ad esempio la possibilità di abbassare automaticamente le luci del 50% quando la TV è in riproduzione per consentire una migliore visione, ricevere una notifica quando la lavatrice ha terminato il proprio lavoro, oppure attivare automaticamente i vari sistemi di allarme in fasce di orario specifiche.
Scendendo maggiormente nel dettaglio in merito il miglioramento dell’elenco di starter e condizioni disponibili per la generazione di automazioni specifiche, vi citiamo questi esempi, adesso è possibile controllare il volume di un dispositivo multimediale, verificare lo stato della riproduzione, impostare un’automazione basata su un preciso livello di luminosità oppure sfruttare lo stato degli elettrodomestici intelligenti.
Tutte queste variabili potranno dunque essere utilizzate per generare dei trigger e generare così delle automazioni altamente specifiche basate per l’appunto sulla condizione di questi dispositivi presenti all’interno della nostra casa, tutto ciò infatti ci permetterà di accendere o spegnere dispositivi specifici in virtù di altri, attivare i sistemi di sicurezza in particolare condizioni, aprire o chiudere le tende a seconda degli stati di luminosità della nostra abitazione e allo stesso tempo disattivare gli effetti luminosi delle lampade.
In parole povere, la chiave di questo aggiornamento riguarda l’interoperabilità tra tutti i prodotti connessi all’interno dell’ecosistema Google Chrome di una abitazione, in questo modo tutti saranno influenzati da tutti, creando un ambiente finemente regolato e automatizzato.
