In casa TIM si parla ancora una volta di rimodulazioni e in questo caso su TIMVISION. Gli utenti che lo utilizzano potrebbero ritrovarsi a fronteggiare un aumento fino a 5 euro al mese in più rispetto al solito. Si parte da 1 euro in più al mese.
Aumento pieno per TIMVISION Intrattenimento su rete fissa
La variazione più rilevante riguarda le offerte di rete fissa TIM che includono TIMVISION Intrattenimento. A partire dal 1° marzo 2026, il costo mensile del servizio salirà di 5 euro IVA inclusa, arrivando a 12 euro al mese. Le eventuali promozioni già attive resteranno invariate.
La comunicazione è stata inserita nella fattura di linea fissa recapitata a gennaio 2026. Le condizioni economiche possono essere verificate tramite fattura, area MyTIM o contattando il Servizio Clienti 187. Ovviamente è sempre possibile esercitare il proprio diritto di recesso senza pagare alcun tipo di penale né costo di disattivazione, scegliendo se disdire solo TIMVISION Intrattenimento o l’intero contratto di rete fissa. La scadenza per il recesso è fissata al 31 marzo 2026.
Ritocchi anche per le offerte con Disney+
Un secondo filone di rimodulazioni coinvolge le offerte TIMVISION che includono Disney+, sia nella versione Standard con Pubblicità sia in quella Premium.
Nel primo caso, dal primo addebito successivo al 21 febbraio 2026, alcune offerte subiranno un aumento compreso tra 1 e 2 euro. Le variazioni interessano TIMVISION con Disney+, TIMVISION Intrattenimento, TIMVISION Intrattenimento Plus e TIMVISION Calcio e Sport. I clienti coinvolti sono stati informati tramite SMS a partire dal 15 gennaio 2026. Il recesso dall’offerta TIMVISION è possibile senza costi entro il 20 marzo 2026.
Nuova ondata dal 1° marzo
Dal 1° marzo 2026 scatterà infine una rimodulazione più ampia, con aumenti tra 1 e 3 euro. Le offerte coinvolte includono TIMVISION con Disney+, Mondo Disney+, TIMVISION Intrattenimento, Mondo Intrattenimento, TIMVISION Intrattenimento Plus, TIMVISION Calcio e Sport e TIMVISION Gold. Anche in questo caso, le promozioni restano valide e il diritto di recesso può essere esercitato entro il 31 marzo 2026.
