Il mercato globale degli smartphone ha chiuso il 2025 con una crescita del 2% su base annua, segnando il secondo anno consecutivo di espansione dopo un lungo periodo di stagnazione. A certificarlo sono le stime preliminari di Counterpoint Research, che fotografano un settore in lenta ripresa, sostenuto soprattutto dalla domanda di dispositivi premium e dall’adozione sempre più diffusa del 5G nei mercati emergenti. Il dato più rilevante riguarda però il vertice della classifica: Apple ha conquistato per la prima volta il primo posto assoluto nel mercato globale, superando Samsung in termini di quota complessiva.
Apple leader per la prima volta: quota al 20% e crescita a doppia cifra
Nel 2025 Apple ha raggiunto una quota di mercato globale del 20%, con una crescita del 10% su base annua, la più elevata tra i primi cinque produttori mondiali. Si tratta di un risultato storico per l’azienda di Cupertino, che per la prima volta chiude un intero anno solare davanti a tutti i concorrenti. Secondo gli analisti, il risultato è frutto di una combinazione di fattori: una gamma prodotti più solida, una maggiore penetrazione nei mercati emergenti e un ciclo di rinnovo particolarmente favorevole. La serie iPhone 17 ha registrato un’ottima accoglienza nel quarto trimestre, mentre i modelli precedenti hanno continuato a performare bene in aree chiave come Giappone, India e Sud-Est asiatico.
Un ruolo importante lo ha avuto anche il cosiddetto “super ciclo post-pandemia”: molti dispositivi acquistati tra il 2020 e il 2021 hanno raggiunto la fine del loro ciclo di vita, spingendo milioni di utenti a passare a modelli più recenti. Nel solo quarto trimestre del 2025, Apple ha toccato il suo massimo storico di quota trimestrale, rappresentando circa un quarto delle spedizioni globali.
Samsung resta seconda, ma regge la pressione
Samsung ha chiuso il 2025 al secondo posto con il 19% di quota, registrando una crescita annua del 5%. Un risultato solido, anche se non sufficiente per mantenere la leadership. La strategia del gruppo sudcoreano continua a poggiare su due pilastri ben distinti. Da un lato la serie Galaxy A, che rimane uno dei riferimenti assoluti nel segmento medio; dall’altro i top di gamma, con la serie S25 e i nuovi foldable che hanno trainato il segmento premium. I Galaxy Fold7, in particolare, hanno superato le performance dei modelli precedenti, contribuendo a rafforzare la percezione del marchio nella fascia alta.
Nonostante alcune difficoltà in Europa occidentale e America Latina, Samsung ha beneficiato di una crescita significativa in Giappone e di una domanda stabile nei mercati principali, riuscendo a contenere il divario con Apple.
Xiaomi stabile, vivo cresce nel premium
Al terzo posto si conferma Xiaomi, con una quota del 13%. Il 2025 è stato per il brand cinese un anno di stabilità, sostenuto da una strategia di progressiva premiumizzazione e da una domanda resiliente nei mercati emergenti. L’equilibrio tra flagship e fascia media, unito a una gestione più attenta dei canali di distribuzione, ha permesso a Xiaomi di mantenere i volumi in un contesto competitivo sempre più complesso, soprattutto in Asia e America Latina.
