Il debutto commerciale di Galaxy Z TriFold non è passato inosservato. Il primo smartphone tri-fold di Samsung è già in vendita in Corea del Sud da alcune settimane e, almeno sul piano dell’interesse iniziale, i numeri sembrano incoraggianti, con i lotti disponibili che vanno rapidamente esauriti. Accanto a questo entusiasmo, però, stanno emergendo anche i primi segnali critici, legati all’affidabilità del display.
Un utente sudcoreano ha raccontato sul forum ufficiale Samsung un episodio che ha attirato l’attenzione della community. Secondo la sua testimonianza, il pannello OLED pieghevole si sarebbe danneggiato senza urti, cadute o pressioni anomale. Il problema sarebbe comparso sotto forma di una linea bianca verticale vicino alla cerniera sinistra, seguita da un comportamento anomalo della parte sinistra dello schermo, che iniziava ad accendersi e spegnersi in modo intermittente.
Riparazione costosa e garanzia limitata
L’aspetto più delicato riguarda la gestione dell’assistenza. Nonostante il prezzo molto elevato del dispositivo, pari a 3.590.400 won, poco meno di 2.100 euro al cambio attuale, la sostituzione del display non rientrerebbe nella garanzia standard. Samsung offrirebbe soltanto uno sconto una tantum del 50% sulla prima riparazione dello schermo flessibile.
Anche con questa agevolazione, la spesa resta significativa. Il costo finale si aggirerebbe intorno a 1.300.000 won, circa 750 euro. Una cifra importante, soprattutto considerando che si tratta di un prodotto di prima generazione, con tutte le incognite legate a robustezza e durata nel tempo.
Fragilità e prime valutazioni tecniche
Va sottolineato che, in casi come questo, non è possibile verificare con certezza cosa abbia causato il guasto. La ricostruzione si basa esclusivamente sul racconto dell’utente, e ogni valutazione va fatta con cautela. Esiste però un altro elemento che contribuisce al dibattito sulla resistenza del dispositivo.
Il noto youtuber JerryRigEverything ha già sottoposto il Galaxy Z TriFold al classico bend test, mostrando come risulti più fragile rispetto al Galaxy Z Fold7, pur avendo uno spessore molto simile. Un dettaglio che, unito alle prime segnalazioni, alimenta dubbi sulla durabilità di una categoria ancora giovane e complessa come quella dei tri-fold.

