La crisi dei chip continua a produrre effetti concreti sull’industria degli smartphone e, dopo mesi di segnali sempre più evidenti, inizia a colpire anche le strategie di prodotto. L’ultimo caso riguarda Meizu, che ha deciso di cancellare ufficialmente il lancio del Meizu 22 Air, una variante più sottile del modello base pensata per presidiare il segmento degli smartphone ultra-leggeri e dal design minimale.
La decisione non è frutto di una semplice revisione di gamma, ma il risultato diretto dell’aumento dei costi delle memorie, diventato ormai strutturale e difficilmente assorbibile per i produttori di fascia medio-alta.
L’annuncio arriva dai vertici
A confermare lo stop è stato Wan Zhiqiang, Chief Marketing Officer di DreamSmart Group, il gruppo che controlla Meizu. Nel corso di un intervento pubblico, il dirigente ha spiegato come l’aumento dei prezzi delle memorie, iniziato già nel quarto trimestre del 2025, abbia avuto un impatto molto più profondo del previsto sui piani industriali dell’azienda. Secondo quanto dichiarato, l’incremento dei costi non ha solo fatto lievitare il prezzo finale dei dispositivi, ma ha costretto il gruppo a rivedere in modo drastico la roadmap dei prodotti previsti per il 2026, eliminando quelli considerati non essenziali per la sostenibilità del business.
Perché proprio il Meizu 22 Air
Il Meizu 22 Air era concepito come una variante di design: più sottile, più leggera e con un posizionamento premium, in linea con la tendenza recente degli smartphone “Air”, pensati per chi privilegia estetica e maneggevolezza rispetto a batteria e comparto hardware tradizionale. Proprio questo posizionamento lo ha reso vulnerabile. Dispositivi di questo tipo richiedono infatti componenti selezionati, memorie ad alta densità e soluzioni ingegneristiche più costose, che diventano difficili da giustificare in un contesto di prezzi delle DRAM e delle NAND in forte ascesa. In altre parole, il margine di profitto del 22 Air sarebbe risultato troppo sottile per sostenere un lancio commerciale credibile.
Un segmento che convince poco
La cancellazione del modello Air sembra anche riflettere una valutazione più ampia sul mercato. Le vendite dei dispositivi ultra-sottili non hanno finora dimostrato una domanda tale da giustificare investimenti elevati, soprattutto in una fase in cui i consumatori mostrano maggiore attenzione al rapporto qualità-prezzo. In questo scenario, Meizu ha scelto di concentrare le risorse su prodotti ritenuti “necessari”, rinunciando a esperimenti di design che, pur affascinanti, non garantiscono ritorni immediati.
