La futura gamma iPhone 18 sarebbe già entrata nelle prime fasi di prototipazione interna, una fase che consente ad Apple di testare soluzioni concrete prima di definire le scelte finali. Le prime informazioni non parlano di un cambiamento radicale del design, ma di una serie di interventi mirati sulla parte frontale, pensati per rendere più nette le differenze tra i vari modelli in arrivo.
Secondo quanto emerso, tutti gli iPhone 18 sarebbero attualmente oggetto di test. Per quanto concerne lo schermo proprio del modello di base, Apple opterà molto probabilmente per un pannello LTPO OLED. L’ampiezza sarà di 6,27″ con refresh rate a 120 Hz, senza alcuna variazione alla Dynamic Island. Contro alcune indiscrezioni, Apple starebbe pensando anche a iPhone Air 2: in questo caso il pannello sarebbe un LTPO da 6,55 pollici sempre a 120 Hz. Non si esclude un possibile assottigliamento del telaio e una ulteriore diminuzione del peso.
iPhone 18 Pro e Pro Max sotto i riflettori
Apple starebbe mettendo grande attenzione sulla progettazione dei modelli 18 Pro e 18 Pro Max. I due modelli sarebbero in fase di test con display LTPO OLED da 6,27 e 6,86 pollici, entrambi a 120 Hz, accompagnati da una revisione del sistema Face ID. Parte dei sensori per il riconoscimento facciale verrebbe infatti spostata sotto il pannello, lasciando visibile soltanto un piccolo foro per la fotocamera anteriore.
Questa scelta permetterebbe di ridurre in modo evidente l’ingombro della Dynamic Island, che verrebbe quindi ridimensionata senza essere eliminata. L’approccio rispecchia la linea prudente di Apple, che tende a introdurre le nuove tecnologie in modo graduale, soprattutto quando sono coinvolti elementi sensibili come l’autenticazione biometrica.
Strategia di lancio e hardware
Le indiscrezioni toccano anche il calendario di presentazione. Apple potrebbe separare il debutto dei modelli di fascia alta da quello delle versioni standard. iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e un possibile iPhone pieghevole sarebbero attesi nella seconda metà del 2026. L’iPhone 18 base e un eventuale iPhone 18e potrebbero invece arrivare nella primavera del 2027, mentre l’iPhone Air di seconda generazione potrebbe slittare ulteriormente.
Dal punto di vista tecnico, i modelli Pro dovrebbero integrare il nuovo chip A20 Pro realizzato con processo produttivo a 2 nanometri. Apple starebbe inoltre testando aggiornamenti al comparto fotografico, come un sistema di apertura variabile e nuovi sensori, segno di un’evoluzione progressiva ma mirata dell’intera gamma.
