Da diversi mesi Google ha iniziato a rafforzare l’esperienza delle Card di chiamata, una funzione che collega in modo trasversale Google Telefono e Google Contatti e permette di modificare l’aspetto visivo associato a un contatto durante le chiamate. Dopo un primo rilascio estivo e un successivo affinamento delle opzioni grafiche, a fine ottobre erano emerse tracce di un’estensione dedicata all’utente stesso. Ora, grazie alla versione beta 204.0.852029473 dell’app Google Telefono, questa funzione è apparsa pienamente operativa sotto il nome La mia card di chiamata. L’attivazione individuata dall’insider AssembleDebug indica un livello di completezza tale da suggerire un debutto pubblico ravvicinato. La novità amplia il concetto iniziale delle Card, che fino a oggi consentivano solo di personalizzare i contatti salvati in rubrica, introducendo una vera identità visiva personale associata alle chiamate in uscita.
Come si crea “La mia card di chiamata”
La configurazione avviene all’interno dello stesso percorso già noto per le Card tradizionali. Dall’app Google Telefono si accede al menu laterale, quindi alla voce Impostazioni e alla sezione Card di chiamata. Qui compare una nuova area dedicata, posizionata tra la grafica illustrativa e l’elenco dei contatti personalizzati, accompagnata dal pulsante Crea. Il processo parte con la selezione di uno degli account Google presenti sul dispositivo, passaggio necessario per collegare le informazioni personali. In seguito vengono proposte le stesse opzioni già disponibili per i contatti: scelta di un’immagine di sfondo, definizione dei colori e personalizzazione del font del nome. Al termine viene mostrata un’anteprima completa della card, insieme alla possibilità di stabilire il livello di visibilità, limitato ai contatti oppure esteso a tutti.
Secondo la descrizione interna dell’app, La mia card di chiamata consente agli interlocutori di visualizzare nome, foto e dati collegati all’account Google. Viene inoltre segnalato che l’immagine selezionata potrebbe subire adattamenti diversi in base a dimensioni e formato dello schermo del telefono ricevente, con risultati visivi variabili. Un dettaglio rilevante riguarda le priorità di visualizzazione: le Card di chiamata impostate localmente da un contatto prevalgono sempre sulla card personale del chiamante. In pratica, se un interlocutore ha creato una Card dedicata per un numero specifico, quella configurazione viene mostrata al posto de La mia card di chiamata. Questo meccanismo mantiene il controllo in mano al destinatario e chiarisce il ruolo della nuova funzione.
