MediaTek si prepara ad aprire il 2026 con una mossa piuttosto chiara: rafforzare la propria lineup di SoC espandendo l’offerta anche verso fasce più specifiche del mercato. Il 15 gennaio, durante un evento dedicato in Cina, l’azienda presenterà ufficialmente due nuovi chip, Dimensity 8500 e Dimensity 9500s, destinati a posizionarsi tra fascia alta e top di gamma “derivato”. L’evento arriva a pochi mesi dal debutto del Dimensity 9500, e conferma la strategia di MediaTek di moltiplicare le varianti per coprire più segmenti possibili senza stravolgere l’architettura di base.
Dimensity 8500: un chip già visto, ma con ambizioni chiare
Il Dimensity 8500 non è del tutto una sorpresa. Il chip è già apparso in versione “Elite” all’interno di uno smartphone recente, segnale che MediaTek ha deciso di anticiparne l’adozione commerciale prima ancora della presentazione ufficiale.
Dal punto di vista tecnico si tratta di un SoC realizzato con processo produttivo a 4 nanometri N4P. La CPU è una octa-core composta interamente da core Cortex-A725, con una struttura molto orientata alle prestazioni costanti più che ai picchi estremi: un core principale ad alta frequenza, tre core intermedi e quattro core ad alta efficienza. La parte grafica è affidata a una GPU Mali-G720 MC8, soluzione pensata per sostenere gaming e carichi grafici avanzati senza spingersi su consumi troppo aggressivi.
Nel complesso, il Dimensity 8500 sembra posizionarsi come una proposta interessante per la fascia medio-alta del 2026, ideale per smartphone orientati a prestazioni elevate ma con un occhio attento all’autonomia.
Dimensity 9500s: un top di gamma “ibrido”
Molto più interessante, e al tempo stesso più misterioso, è il Dimensity 9500s. Al momento MediaTek non ha comunicato specifiche ufficiali, ma le indiscrezioni parlano di un chip estremamente vicino all’attuale 9400+, con alcune modifiche mirate.
Secondo i rumor, il 9500s dovrebbe essere realizzato con processo a 3 nanometri N3E e adottare una CPU con core ad alte prestazioni di ultima generazione affiancati da unità ad alta efficienza. Anche la GPU, basata su architettura Immortalis, punterebbe a prestazioni di fascia flagship, soprattutto in ambito gaming e rendering grafico. La vera differenza potrebbe però non essere nella CPU o nella GPU, bensì nella componente dedicata all’intelligenza artificiale. L’ipotesi più accreditata è che il 9500s integri la nuova NPU 990, la stessa prevista per il Dimensity 9500 “pieno”, segnando un netto passo avanti nelle elaborazioni AI on-device rispetto alle generazioni precedenti.
Un rebrand o una mossa strategica?
Se queste informazioni venissero confermate, il Dimensity 9500s potrebbe essere letto come una versione “ponte” tra il 9400+ e il 9500, pensata per offrire alcune delle nuove capacità AI senza introdurre una piattaforma completamente nuova.
