Il debutto europeo dell’attesa Xpeng P7+ avviene al Salone di Bruxelles, luogo scelto per presentare il model year 2026 della berlina elettrica di punta del brand. L’arrivo sul mercato italiano è fissato invece per il mese di aprile, con una distribuzione affidata ad ATFlow. Per l’Europa, la produzione viene localizzata nello stabilimento Magna Steyr di Graz, in Austria, dove vediamo già i SUV G6 e G9. Questa scelta tattica consente di aggirare i dazi europei applicati alle elettriche prodotte in Cina, rafforzando anche la presenza del brand in Europa. La Xpeng P7+ si posiziona così tra grandi berline a zero emissioni, puntando su tecnologia e soluzioni.
Dimensioni generose, abitacolo digitale e motorizzazioni
Le proporzioni della Xpeng confermano un’impostazione da “ammiraglia”. Si hanno infatti ben 5.056 mm di lunghezza, oltre 1.937 mm di larghezza, con un tocco finale di 1.512 mm di altezza ed un passo di 3.000 mm che garantisce un’elevata abitabilità. Il bagagliaio offre 573 litri, ma con i sedili abbassati tocca addirittura i1.931 litri. Grande attenzione viene riservata all’aerodinamica, con un Cx inferiore a 0,21, mentre i cerchi disponibili sono da 19 o 21 pollici. All’interno domina uno stile minimalista. Esso è caratterizzato da una drastica riduzione dei comandi fisici. Dietro al volante trova spazio uno schermo digitale da 8,8 pollici, affiancato dal display centrale da 15,6 pollici dell’infotainment. Questo è gestito dal chip Qualcomm Snapdragon 8295P. Per i passeggeri posteriori è previsto un ulteriore schermo da 8 pollici, integrato nel bracciolo centrale, dedicato alla gestione di alcune funzioni di bordo.
La gamma della Xpeng P7+ 2026 si articola poi in tre versioni. Due varianti a trazione posteriore adottano un singolo motore da 180 kW. Si ha la Standard con batteria da 61,7 kWh e 455 km di autonomia WLTP, e la Long Range con accumulatore da 74,9 kWh per 530 km. Al vertice si colloca invece la Performance, dotata di doppio motore da 230 kW e 140 kW, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi, con autonomia dichiarata di 500 km grazie alla batteria da 74,9 kWh. Elemento centrale è la ricarica superfast. L’architettura a 800 Volt consente potenze di picco fino a 450 kW, permettendo di passare dal 10 all’80% in circa 12 minuti. Tutte le versioni dispongono della funzione V2L, utile per alimentare dispositivi esterni. La dotazione di ADAS di Livello 2 e gli aggiornamenti OTA completano un pacchetto tecnologico pensato per un utilizzo avanzato e costantemente aggiornato.
