Per anni il confronto tra Apple e Alphabet è stato quasi superfluo. L’azienda di Cupertino, infatti, dominava, gli altri inseguivano. Oggi, invece, quella gerarchia si è incrinata. Secondo gli ultimi dati raccolti, le azioni della holding che controlla Google hanno terminato la seduta in rialzo, attorno ai 322 dollari, mentre Apple ha chiuso in negativo, scendendo a circa 260 dollari. Il risultato è un sorpasso che non si vedeva dal 2019. Inoltre, Apple continua a muoversi con cautela, leggermente sotto la parità, mentre Alphabet mantiene una dinamica opposta. Ciò rende il sorpasso qualcosa di più di un semplice incidente di percorso, suggerendo piuttosto l’inizio di una fase nuova.
Alphabet supera Apple: ecco i dettagli recenti
Guardando agli ultimi giorni, il quadro diventa ancora più netto. In una settimana Apple ha perso oltre 12 dollari per azione, con una flessione che sfiora il 5%. Alphabet, nello stesso arco temporale, ha guadagnato quasi 10 dollari ad azione, mettendo a segno una crescita intorno al 3%. Molti analisti individuano il centro della questione nell’intelligenza artificiale. Google ha scelto di esporsi, investendo con decisione per rispondere alla pressione di OpenAI e portando Gemini a un livello più competitivo rispetto a ChatGPT. Apple, invece, appare ancora defilata. Ufficialmente parte della corsa, ma nei fatti poco partecipe alla corsa dell’AI. Una prudenza che, in tale fase storica, il mercato sembra interpretare come un limite.
Non sorprende, allora, che il 2025 si sia chiuso con numeri così distanti. Alphabet ha archiviato l’anno con un rialzo superiore al 60%, il migliore dal 2009, quando il titolo rimbalzò con forza dopo la crisi dei subprime. Apple, al contrario, si è fermata poco sopra il 7%. Una distanza ampia, che pesa sulle aspettative e alimenta i dubbi sul 2026. Per la prima volta dopo molto tempo, l’azienda di Cupertino non è più percepita come invulnerabile. Uno scenario che, già da solo, apre nuovi scenari per l’intero settore.
