In occasione del Consumer Electronics Show di Las Vegas (CES 2026), Pagani Automobili ha svelato al mondo i risultati di un progetto svolto in collaborazione con STMicroelectronics e osdyne. L’obiettivo della ricerca era quello di sviluppare le piattaforme automotive per il decennio 2030 e guardare al futuro del settore.
Il produttore automotive, insieme ai partner, ha utilizzato una Pagani Utopia come laboratorio viaggiante per definire le novità del prossimo decennio. Insieme ad una flotta di vetture di test, gli ingegneri hanno testato soluzioni elettroniche inedite e componenti che rappresentano lo stato dell’arte ad oggi disponibile.
La tecnologia messa a punto ed esposta al CES 2026 è il Gateway Automotive. I processori Stellar G di STMicroelectronics e la piattaforma software sicura basata su linguaggio Rust di osdyne, hanno consentito di creare un’architettura completa per la gestione della vettura.
Pagani Automobili svela al CES 2026 il futuro dell’automotive con innovative soluzioni elettroniche che rivoluzioneranno il settore
In questo modo è possibile offrire la gestione di diagnostica remota, gli aggiornamenti over the air e un elevato grado di cybersecurity. Un ulteriore vantaggio della nuova piattaforma è l’architettura più leggera, essenziale e reattiva con una netta riduzione dei cablaggi.
La filosofia di Pagani Automobili si basa sulla valenza estetica e tattile di ogni elemento della vettura, anche per quanto riguarda ciò che è nascosto alla vista. Per questo motivo, il Gateway è alloggiato in un case in fibra di carbonio, progettato e realizzato manualmente a San Cesario sul Panaro.
Come confermato da Horacio Pagani in persona, Fondatore e Chief Designer di Pagani Automobili: “In Pagani, la tecnologia non deve mai sovrastare l’esperienza umana, ma servirla. Abbiamo scelto di collaborare con maestri come STMicroelectronics e osdyne perché, per innovare davvero, bisogna avere l’umiltà di lavorare insieme ai migliori nei rispettivi campi. Quello che presentiamo oggi è uno sguardo al futuro: stiamo investendo in conoscenza per garantire che le Pagani del 2030 mantengano la stessa purezza ed emozione di quelle di oggi, supportate da un’intelligenza invisibile ma infallibile”.
