Hisense ha scelto il CES 2026 per compiere un nuovo salto in avanti nel mondo dei display, portando l’evoluzione dei MiniLED RGB a un livello che va oltre il semplice incremento delle prestazioni tecniche. Dopo aver segnato un punto di svolta nel 2025 con l’introduzione della tecnologia RGB Local Dimming nei TV consumer, l’azienda torna a Las Vegas con una nuova visione, ovvero rendere il colore più preciso, naturale e soprattutto accessibile. Il centro di questa strategia è il nuovo modello di punta 116UXS, primo TV a integrare il sistema RGB MiniLED evo multi-primari, affiancato dalle serie UR9 e UR8 che portano la stessa filosofia su una gamma più ampia di dimensioni e fasce di prezzo.
Il 116UXS rappresenta la massima espressione della ricerca Hisense sul colore. L’introduzione di un’architettura a quattro primari consente di ampliare lo spettro cromatico e di lavorare in modo più raffinato sulle lunghezze d’onda a cui l’occhio umano è maggiormente sensibile. Il risultato è un’immagine che guadagna profondità e naturalezza senza cadere nella sovrasaturazione, con transizioni più morbide tra luci e ombre e una resa tridimensionale più credibile anche nei contenuti di uso quotidiano.
A supporto di tutto ciò entra in gioco il Hi-View AI Engine RGB, che gestisce in tempo reale decine di migliaia di zone di local dimming, mantenendo coerenza tonale anche nelle scene più dinamiche. La copertura cromatica che arriva fino al 110% dello spazio BT.2020 e il sistema audio Devialet Opéra de Paris completano un prodotto che non punta solo a stupire, ma a creare un’esperienza immersiva e coerente tra immagine e suono.
Hisense e la democratizzazione dell’RGB: MiniLED avanzati per un pubblico più ampio
Vi sono poi le nuove serie UR9 e UR8 RGB MiniLED che estendono la tecnologia RGB a schermi compresi tra 55 e 100 pollici per renderla più accessibile. Si tratta della seconda generazione dell’architettura RGB introdotta lo scorso anno, ma con miglioramenti concreti in termini di separazione tonale, accuratezza cromatica e stabilità del colore in condizioni di visione reali, come ambienti molto luminosi o contenuti ad alta velocità.
UR9 e UR8 non sono semplicemente versioni “ridotte” del modello di punta, ma prodotti pensati per un utilizzo quotidiano, capaci di mantenere una resa cromatica fedele durante la visione di eventi sportivi, film e sessioni di gaming. Anche il design e i sistemi audio ottimizzati da Devialet contribuiscono a posizionare queste serie come soluzioni complete, capaci di offrire un’esperienza premium senza richiedere prezzi eccessivi.
Insomma, con questa mossa, Hisense rafforza il proprio posizionamento come uno dei brand più dinamici nel settore dei TV, accelerando la scalabilità di una tecnologia che molti concorrenti stanno ancora introducendo. In coda consiste il suo approccio? Innovare rapidamente, rendere le nuove soluzioni accessibili e portarle sul mercato in tempi brevi. Al CES 2026, Hisense non presenta solo nuovi televisori, ma un’idea precisa di futuro, in cui il colore diventa il vero linguaggio dell’immagine e un elemento centrale della vita quotidiana.
