Quando si nomina Dreame, la mente corre subito ai robot aspirapolvere. È un’associazione automatica, quasi inevitabile. Eppure, da qualche tempo, l’azienda sta lavorando per riscrivere tale percezione. I suoi piani vanno ben oltre il settore della smart home e puntano dritti a uno dei mercati più complessi e competitivi: quello automobilistico. Già in passato Dreame aveva lasciato intendere di voler entrare nel mondo delle quattro ruote e, più nello specifico, di avere nel mirino una supercar elettrica da portare sul mercato entro il 2027. L’ultimo tassello di tale percorso è arrivato al CES 2026 di Las Vegas. Proprio lì Dreame ha svelato il concept di una supercar completamente elettrica che non passa inosservata.
Dreame: ecco i dettagli emersi sulla nuova supercar elettrica
Le linee sono affilate, tese, con un frontale aggressivo caratterizzato da ampie prese d’aria e da uno splitter imponente. Al posteriore, lo spoiler e il grande diffusore sembrano pensati per la pista. Mentre i cerchi in lega a sei razze lasciano intravedere un impianto frenante importante, enfatizzato da pinze gialle che spiccano sul resto della carrozzeria. La livrea verde, insieme alle numerose finiture in fibra di carbonio, contribuisce a dare un aspetto futuristico.
La supercar adotta quattro motori elettrici capaci di sviluppare una potenza combinata di 1.399 kW. Ovvero oltre 1.900 cavalli. Con un’accelerazione dichiarata da 0 a 100 km/h in appena 1,8 secondi. Degli interni, per ora, non si sa praticamente nulla. Dreame ha scelto di non mostrarli e questo alimenta una certa curiosità. Dal CES 2026 è però emerso un dettaglio importante: il nome della concept car, Nebula. In precedenza si parlava di Kosmera, ma tutto lascia pensare che quest’ultimo diventerà il marchio automobilistico di Dreame, mentre Nebula identificherà il concept.
Dreame sta cercando di compiere un salto enorme, passando dagli elettrodomestici a un settore dove l’asticella è altissima. La strada verso una supercar di produzione è ancora lunga, ma i segnali sono promettenti. Ora non resta che attendere i prossimi sviluppi per capire se tale visione riuscirà davvero a trasformarsi in realtà.
