OnePlus ha ufficializzato la lista degli ultimi dispositivi che riceveranno l’aggiornamento a OxygenOS 16, interfaccia basata su Android 16. Si tratta di una comunicazione attesa, perché il grosso del rollout è già partito tra novembre e dicembre 2025, coinvolgendo gran parte della gamma recente del produttore. Con questa conferma, il quadro è ormai completo: entro il primo trimestre del 2026, quindi indicativamente entro marzo, tutti i dispositivi compatibili riceveranno l’aggiornamento, chiudendo uno dei cicli di distribuzione più rapidi degli ultimi anni per OnePlus. Un dato che non passa inosservato, soprattutto considerando il peso e l’importanza di OxygenOS 16, che non è un semplice update incrementale ma un major update a tutti gli effetti.
Gli ultimi modelli che riceveranno OxygenOS 16
Dopo i flagship più recenti e buona parte della serie Nord, OnePlus ha ora chiarito quali sono gli ultimi dispositivi rimasti in coda per l’aggiornamento. Parliamo di modelli ancora molto diffusi, sia nella fascia alta che in quella medio-bassa, oltre ai tablet del brand. Questi sono gli smartphone e tablet che riceveranno OxygenOS 16 nel corso dei primi mesi del 2026:
- OnePlus 10 Pro 5G
- OnePlus Nord CE4
- OnePlus Nord CE 4 Lite 5G
- OnePlus Pad
- OnePlus Pad Lite
Come da tradizione OnePlus, il rollout avverrà a ondate, con priorità iniziale a mercati selezionati – in particolare l’India – per poi estendersi gradualmente anche alle versioni europee e globali. L’aggiornamento ha un peso compreso tra i 3 e i 5 GB, a seconda del dispositivo, e richiede quindi una connessione Wi-Fi stabile e una buona percentuale di batteria residua. Chi ha già ricevuto OxygenOS 16 su altri modelli sa bene che non si tratta di un semplice restyling. Questa versione rappresenta una delle evoluzioni più profonde dell’interfaccia OnePlus degli ultimi anni, sia dal punto di vista estetico che funzionale. Il cuore dell’aggiornamento è senza dubbio l’intelligenza artificiale, che diventa un elemento strutturale del sistema e non più una semplice aggiunta accessoria. La suite OnePlus AI viene potenziata grazie a una integrazione più profonda con Google Gemini, consentendo al sistema di adattarsi progressivamente alle abitudini dell’utente, anticipandone le esigenze e migliorando l’esperienza quotidiana. Non si parla solo di suggerimenti intelligenti, ma di una gestione più evoluta delle notifiche, della ricerca interna, dell’organizzazione dei contenuti e persino del multitasking.
