Poco tempo fa, c’eravamo lasciati parlando dell’ormai conosciutissimo OnePlus 15, nemmeno il tempo però di archiviare l’attuale modello rilasciato dall’azienda cinese che già le attenzioni del web si spostano sul suo possibile successore, stiamo parlando ovviamente del modello numero 16 al cui lancio mancano però diversi mesi, nonostante dunque l’attesa sia certamente lunga, non è mai troppo lunga per quanto riguarda le indiscrezioni trapelate su Internet.
Le info in questione ci arrivano dall’ormai conosciutissimo Digital chat station che sul social cinese Weibo annunciato quelle che potrebbero essere alcune specifiche tecniche del dispositivo di prossima generazione che ovviamente è chiamato a garantire un salto importante in avanti.
Miglioramenti netti
In base a quanto dichiarato dal leaker, il dispositivo in questione dovrebbe godere di un miglioramento innanzitutto a partire dal display che dovrebbe passare dagli attuali 165 Hz come frequenza di aggiornamento a ben 200 o addirittura 240 Hz, elemento che aumenterebbe in modo importanti i consumi e che di conseguenza dovrebbe comportare anche un miglioramento per quanto riguarda la batteria che comunque dovrebbe essere abbastanza in linea con quella che abbiamo visto e esordire con la gamma attuale.
Il tutto dovrebbe essere mosso poi dallo Snapdragon 8 Elite Gen 6, quest’ultimo dovrebbe fare il suo esordio per la fine del 2026 e dunque essere disponibile per l’appunto per la società che tra l’altro dovrebbe potenziare anche il comparto fotografico del dispositivo garantendo una fotocamera principale posteriore da 200 megapixel assistita da altre due ausiliarie da 50 megapixel.
Ovviamente si tratta solo di indiscrezioni lanciate con largo anticipo che potrebbero subire miriade di variazioni sotto vari aspetti, bisogna tenere in considerazione infatti tutte le varie oscillazioni sia di sviluppo che di mercato che potrebbero spingere alla società a optare per una soluzione piuttosto che per un’altra, sicuramente si tratta degli step immediatamente successivi da un punto di vista evolutivo dell’hardware che però potrebbero variare per tantissime ragioni, di conseguenza non rimane che attendere almeno la metà di quest’anno per avere informazioni più precise.
