Come ben sapete anche Redmi si sta impegnando per rilasciare la nuova HyperOS 3 su tutti i dispositivi che la supportano, l’interfaccia grafica in questione arriva infatti sia su device Android 15 che Android 16 dal momento che per l’appunto è disponibile per entrambi i sistemi operativi e l’azienda ovviamente ha deciso di adattarla anche agli smartphone non proprio recentissimi, ma comunque dotati di un hardware in grado di eseguirla.
Dopo aver archiviato numerosi dispositivi Android 16 ora l’azienda seguendo il proprio programma si sta impegnando per iniziare il rilascio anche su dispositivi Android 15, nello specifico la distribuzione al momento riguarda solamente le varianti cinesi di questi device che ovviamente come di consueto sono i primi a ricevere determinati cambiamenti.
I dispositivi in questione
La nuove build, in arrivo per i dispositivi cinesi e che probabilmente nelle prossime settimane verranno rilasciate anche per i dispositivi internazionali sono le seguenti:
- Redmi K60: 3.0.2.0.VMNCNXM
- Redmi K60 Pro: 3.0.3.0.VMKCNXM
- Xiaomi Pad 6 Pro: 3.0.3.0.VMYCNXM
- Xiaomi Pad 6 Pro Max: 3.0.1.0.VMHCNXM
Ricordiamo che questa nuova versione dell’interfaccia grafica introduce interessanti novità sotto vari punti di vista, innanzitutto arriva un importante rinnovamento grafico che ovviamente offre una rinfrescata rispetto al precedente design ma le novità non finiscono qui, sicuramente infatti spiccano tutte quelle nuove funzionalità che riguardano l’intelligenza artificiale e che sono integrate nel sistema, cosa che ovviamente garantisce una più facile interazione tra l’utente e l’interfaccia con informazioni offerte in modo decisamente più contestuale grazie al lavoro dell’IA.
Facendo un sunto di ciò che arriva di nuovo, dunque spicca sicuramente la Hyperisland, la risposta alla Dynamic Island di Apple, tantissimi nuovi stili in più per la schermata di blocco, la galleria fotografica potenziata dall’intelligenza artificiale, una profonda e migliorata integrazione di Gemini in collaborazione con Google e la traduzione assistita sempre dall’intelligenza artificiale.
L’update in questione ovviamente non è rilasciato single shot su tutto il globo, ma vivrà un rilascio graduale nel tempo che porterà il software su tutti i dispositivi settimana dopo settimana.
