Come ben sapete di recente Xiaomi ha letteralmente rivoluzionato il mercato degli smartphone grazie all’esordio della sua gamma Xiaomi 17, i dispositivi in questione infatti hanno introdotto un’innovazione che le altre aziende non hanno avuto il coraggio di tentare, lo sviluppo e l’introduzione di un display secondario incastonato all’interno della scocca posteriore e attorno alle fotocamere, un vero e proprio rischio che si è tramutato in un grande successo dal momento che tutta la community ha accolto in modo positivo, questa nuova aggiunta.
I dispositivi in questione sono arrivati in 4 varianti, il modello base, il modello Pro, il modello Pro Max e il modello Ultra, i quali ovviamente mantenendo in comune la presenza del display secondario introducevano caratteristiche diversificate che andavano migliorandosi via via chi si saliva all’interno della gamma.
Un possibile quinto modello
A poche ore di distanza dal lancio dell’ultimo modello della famiglia, recente indiscrezioni arrivate dal noto insider Digital Chat station parlano del possibile esordio in futuro di un quinto modello che andrà a completare la gamma, il modello in questione dovrebbe mettersi a pari distanza tra il modello Pro Max e il modello ultra e dovrebbe offrire ovviamente delle caratteristiche ibride tra i due, non si sa ancora molto dei dettagli ma l’utente ha dichiarato che dovrebbe essere presente un generoso display da 6,8 o 6,9 pollici con delle cornici simmetriche ridotte letteralmente all’osso, per quanto riguarda invece il system on chip, dovremmo assistere alla presenza del classico Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5, il comparto fotografico invece dovrebbe introdurre un teleobiettivo periscopico.
Ovviamente è difficile prevedere con certezza che cosa arriverà ma sicuramente si tratterà di caratteristiche importanti, l’insider ha dichiarato che il suo sviluppo dovrebbe essere abbastanza avanzato e dunque il lancio non dovrebbe essere poi troppo lontano, dunque non rimane chiamarsi di pazienza e aspettare per capire se queste indiscrezioni saranno poi confermate dalla realtà oppure no.
