Samsung sembra decisa a dare nuova vita a Bixby. Il suo storico assistente vocale spesso criticato e considerato inferiore rispetto ai concorrenti. Dopo anni di sviluppo discontinuo, l’azienda ha scelto di potenziarlo affidandosi a Perplexity. Un sistema di intelligenza artificiale in grado di combinare diversi modelli linguistici. E anche accedere a informazioni aggiornate dal web. La mossa ricorda quella di Apple con Siri e ChatGPT. Ma in questo caso Samsung punta su un partner esterno invece di sviluppare internamente una soluzione generativa.
La novità è emersa inizialmente attraverso alcuni leaker e si sta concretizzando nella beta di One UI 8.5. L’interfaccia personalizzata basata su Android. Alcuni utenti hanno condiviso screenshot in cui Bixby fornisce consigli basati su dati reali. Come le condizioni meteo, dimostrando l’accesso a informazioni in tempo reale e la capacità di elaborare risposte più articolate. L’integrazione con Perplexity non è nuova per Samsung, che aveva già sfruttato questa tecnologia su dispositivi smart home. Come frigoriferi con touchscreen. Mentre su smartphone e tablet l’uso era limitato all’app dedicata, senza interazione diretta con l’assistente di sistema. Ora, con la beta di One UI 8.5, Bixby inizia a mostrare le potenzialità di un’assistenza più completa e contestualizzata. Anche se in fase di test e su un numero ristretto di utenti.
Vantaggi di Bixby rispetto alla concorrenza
Bixby potrebbe avere un ruolo strategico all’interno del mondo Galaxy, soprattutto se confrontato con assistenti come Gemini. La chiave sta nell’integrazione nativa con il sistema operativo Samsung. L’assistente può infatti controllare direttamente le app di sistema e accedere alle impostazioni del dispositivo in modo più dettagliato rispetto a soluzioni esterne. Questo permette operazioni avanzate tramite comandi vocali, come modificare configurazioni complesse senza dover navigare manualmente nei menu.
Anche chi preferisce altri assistenti può continuare a usare Bixby attivandolo con la parola chiave dedicata, garantendo flessibilità agli utenti. L’aggiornamento con Perplexity punta a rafforzare il ruolo di Bixby come assistente centrale, capace di combinare informazioni aggiornate e controllo profondo del dispositivo. Non è ancora chiaro se il rilancio avverrà su larga scala o resterà limitato alla fase beta, ma la strategia suggerisce che Samsung voglia rendere Bixby un elemento distintivo dei dispositivi Galaxy, non solo un’alternativa. L’obiettivo è offrire un’esperienza vocale più ricca, precisa e integrata, con vantaggi concreti rispetto agli assistenti generici disponibili sul mercato.
