Non è ancora tempo di pensione per Google Pixel 4 e Pixel 4 XL, i due top di gamma del 2019 che possono ora riscoprire nuova linfa vitale grazie a LineageOS 23, la celebre ROM personalizzata che porta Android 16 anche sui dispositivi non più ufficialmente supportati da Google. Il team di sviluppo ha annunciato il rilascio stabile per entrambi i modelli, permettendo così agli utenti più esperti di aggiornare manualmente i propri smartphone a una versione moderna del sistema operativo, completa di miglioramenti in prestazioni, privacy e compatibilità.
Android 16 arriva anche sui Pixel del 2019
Dopo sei anni dal lancio, Pixel 4 e 4 XL ricevono una seconda giovinezza. LineageOS 23, basata sul codice sorgente di Android 16, è ora disponibile in forma stabile per i due modelli. Non si tratta di una semplice patch di mantenimento, ma di una build completa che include le principali funzioni moderne del sistema operativo, pur con alcune limitazioni legate all’assenza della base QPR2 (Quarterly Platform Release).
Gli sviluppatori hanno confermato che le funzioni fondamentali — telefonia, fotocamera, Wi-Fi, Bluetooth e GPS — risultano pienamente operative, sebbene non tutto funzioni alla perfezione in modo nativo come su un firmware ufficiale. È consigliato installarla su un dispositivo secondario o di test (“muletto”), per evitare rischi su telefoni in uso quotidiano.
Aperture completamente riscritta e supporto HDR+RAW
Una delle principali novità di LineageOS 23 è la nuova app fotocamera Aperture, riscritta da zero per offrire un’esperienza più moderna e compatibile con le ultime API di Android 16.
L’app supporta ora JPEG Ultra HDR, acquisizione simultanea RAW+JPEG, e una gestione migliorata del bilanciamento del bianco e dell’esposizione, rendendo l’esperienza fotografica molto più vicina a quella dei Pixel recenti. La fluidità generale del sistema è stata ottimizzata, con un kernel aggiornato e patch di sicurezza più recenti rispetto a quelle disponibili sull’ultima release ufficiale Android 13, rilasciata da Google ormai oltre due anni fa per i due modelli.
Cosa manca rispetto all’Android 16 ufficiale
Essendo costruita sulla base AOSP (Android Open Source Project), LineageOS 23 non include il nuovo Material You Expressive 3, introdotto da Google con Android 16 QPR2. Mancano anche alcune funzionalità legate all’intelligenza artificiale di sistema, come Gemini Nano e il nuovo gestore di memoria dinamica, che resteranno esclusive dei dispositivi Pixel più recenti. Tuttavia, la ROM conserva la filosofia Lineage: un’esperienza Android pulita, fluida e priva di bloatware, con ampie possibilità di personalizzazione e un controllo più esteso sui permessi delle app e sulla privacy.
Come installare LineageOS 23 su Pixel 4 e 4 XL
Per procedere con l’installazione è necessario:
- Sbloccare il bootloader del dispositivo (operazione che invalida i dati e il ripristino di fabbrica).
- Installare una recovery personalizzata come TWRP o Lineage Recovery.
- Flashare la ROM LineageOS 23 insieme alle GApps (Google Apps) per abilitare i servizi Google.
L’intera procedura è documentata sul sito ufficiale di LineageOS, con i pacchetti già disponibili per entrambi i modelli identificati come flame (Pixel 4) e coral (Pixel 4 XL).
