Di recente, Amazon aveva indicato l’Italia come uno dei laboratori europei per il futuro delle consegne automatizzate. Oggi, però, quella prospettiva si ridimensiona: il gruppo statunitense ha deciso di fermare lo sviluppo commerciale delle consegne con droni nel nostro Paese. Comunicando ufficialmente la scelta all’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. La decisione arriva a poco più di dodici mesi dall’inizio delle sperimentazioni nell’area di San Salvo, in Abruzzo, individuata come sito pilota per il progetto Prime Air. Insieme allo stop operativo, Amazon ha ritirato anche la richiesta per ottenere il Light UAS Operator Certificate (LUC). Ovvero la certificazione che avrebbe consentito all’azienda di gestire in autonomia operazioni complesse con droni.
Amazon Prime Air: ecco i dettagli sullo stop alle consegne con i droni
Secondo quanto riferito da ENAC, la scelta non nasce da problemi emersi durante la fase di test né da criticità normative. L’ente ha parlato di una decisione maturata all’interno delle politiche aziendali del gruppo. Collegata anche alle recenti difficoltà finanziarie che hanno interessato Amazon a livello globale. Pur esprimendo apprezzamento per la collaborazione con le autorità italiane, l’azienda avrebbe preferito spostare il lancio delle operazioni commerciali e il percorso di certificazione verso un altro Paese dell’Unione Europea.
Una lettura confermata, almeno in parte, dalla posizione ufficiale di Amazon. L’azienda ha spiegato che, dopo una revisione strategica, il contesto italiano non risponde attualmente alle esigenze di lungo periodo del servizio di consegna tramite droni. Nel comunicato viene comunque ribadito il valore del lavoro svolto con le istituzioni aeronautiche nazionali e i progressi raggiunti nella fase sperimentale.
Il passo indietro italiano non segna però una battuta d’arresto per Prime Air su scala globale. Negli Stati Uniti e nel Regno Unito il programma continua a svilupparsi, con voli di prova e consegne commerciali già operative.
Sul piano nazionale, l’uscita di scena del colosso non blocca il percorso avviato a San Salvo. ENAC ha, infatti, confermato che lo U-Space locale diventerà operativo dal 1 gennaio 2026. Un segnale che, anche senza Amazon, l’Italia continua a guardare allo sviluppo dei droni come a un settore strategico.
