
copertina TecnoAndroid Awards
Il 2025 è stato un anno pieno di sorprese nel mondo della tecnologia. Abbiamo visto marchi consolidati reinventarsi, nuovi protagonisti emergere e, soprattutto, un ritorno alla sostanza: prodotti più equilibrati, concreti e progettati con attenzione all’esperienza d’uso. Come ogni anno, abbiamo analizzato centinaia di dispositivi, provato soluzioni, messo alla prova autonomia, design e affidabilità. Da questo lungo lavoro nascono i Tecnoandroid Awards 2025, una selezione dei migliori prodotti dell’anno divisi per categoria. Ecco chi si è distinto, chi ha innovato davvero e chi, semplicemente, ha fatto meglio degli altri.
Smartphone dell’anno
Il re dei pieghevoli torna sul trono. Il Samsung Galaxy Z Fold 7 segna un’evoluzione netta rispetto alla generazione precedente: più sottile, più leggero e finalmente più bilanciato nell’uso quotidiano. Samsung ha lavorato sui dettagli — dalla cerniera ridisegnata al display interno con piega quasi invisibile — offrendo un prodotto che non è più “per pochi”, ma realmente maturo. Il software, spinto da One UI 8 e Galaxy AI, trasforma l’esperienza multitasking in qualcosa di fluido e naturale, mentre l’autonomia supera ogni aspettativa per un dispositivo con doppio schermo.
Top di gamma dell’anno
Google ha centrato il bersaglio. Il Pixel 10 Pro XL è uno smartphone che unisce hardware e intelligenza artificiale in modo armonico. La fotocamera, come da tradizione, resta un riferimento assoluto, ma quest’anno si aggiunge un display AMOLED LTPO da 6,8 pollici da manuale, prestazioni impeccabili e una gestione termica migliorata. La serie Pixel ha finalmente raggiunto una maturità totale: il 10 Pro XL è il simbolo dell’equilibrio tra potenza, fotografia e software, con Gemini Nano e funzioni AI perfettamente integrate nel sistema.
Miglior smartphone di fascia media
Motorola ha ritrovato la sua identità. Con l’Edge 60 Pro propone un telefono concreto, ben costruito, con una batteria che dura due giorni e un display OLED da 120 Hz perfettamente calibrato. La vera forza è la coerenza: software pulito, prestazioni equilibrate e una fotocamera principale da 50 MP che si comporta da top di gamma. È uno di quei telefoni che non cerca di stupire, ma riesce a convincere nel tempo, e rappresenta la fascia media nella sua forma più nobile: essenziale, stabile, affidabile.
Miglior smartphone low-cost
Il Pixel 9a è la prova che “entry level” non significa compromesso. Google ha portato sul suo modello economico lo stesso DNA del fratello maggiore, con il chip Tensor G4 e la qualità fotografica tipica della linea Pixel. Software sempre aggiornato, foto eccellenti e un prezzo accessibile: tre elementi che lo rendono un riferimento assoluto nella fascia bassa.
Robot domestico dell’anno
La domotica è diventata più intelligente e autonoma. Il nuovo Deebot X11 OmniCyclone rappresenta il massimo della pulizia automatizzata. Si svuota da solo, lava e asciuga i panni dei mop, riconosce tappeti e ostacoli con una precisione sorprendente. Il suo sistema di visione e mappatura tridimensionale è tra i migliori sul mercato, e la gestione tramite app Ecovacs Home è ormai un punto di riferimento per il settore.
Smartwatch dell’anno
Quest’anno due protagonisti meritavano il podio. Il Pixel Watch 4 ha finalmente colmato le lacune delle versioni precedenti, con una maggiore autonomia, un’integrazione perfetta con Android e un design curato nei materiali. Dall’altro lato, Apple Watch Ultra 3 rappresenta la solidità e l’affidabilità in ambito sportivo e outdoor, con GPS dual-band, sensori di nuova generazione e una batteria che regge anche le escursioni più lunghe.
Due visioni diverse, ma ugualmente riuscite: uno smartwatch più “tech”, l’altro più “strumento”.
Gadget dell’anno
È uno dei dispositivi più curiosi e futuristici dell’anno: un esoscheletro per il trekking e le attività outdoor che amplifica la forza delle gambe riducendo la fatica. Realizzato con materiali aerospaziali e sensori adattivi, l’Hypershell X Ultra ridefinisce il concetto di “wearable”. Non è un gadget da fantascienza, ma una realtà già pronta per il mercato consumer.
Prodotto di domotica dell’anno
Un upgrade intelligente di un accessorio che usiamo ogni giorno. Il nuovo Ring Intercom Video aggiunge la videocamera HD e l’integrazione diretta con Alexa, permettendo di rispondere al citofono anche quando non si è in casa. È un prodotto che unisce sicurezza, comfort e semplicità d’uso — un esempio concreto di come la smart home possa semplificare la vita reale.
Modem/Router dell’anno
AVM si conferma regina del networking domestico. Il Fritz!Box WiFi 7 è un concentrato di prestazioni e stabilità: connessioni simultanee più veloci, latenza minima e gestione delle reti Mesh impeccabile. È il punto di riferimento per chi cerca prestazioni professionali anche a casa, senza configurazioni complesse.
Prodotto entertainment dell’anno
Lenovo si prende la scena con uno dei convertibili più eleganti e originali mai visti. Il Yoga 9i Aura Edition ridefinisce il concetto di laptop 2-in-1 grazie al suo design in alluminio lucido, all’audio B&O integrato nella cerniera e al nuovo display OLED HDR. Potenza, stile e versatilità convivono in un unico prodotto, ideale sia per la produttività che per l’intrattenimento.
Powerstation dell’anno
In un periodo in cui l’energia portatile è diventata fondamentale, la EcoFlow DELTA 3 Max è la risposta perfetta. Potenza elevata, ricarica rapida e compatibilità con pannelli solari: è la powerstation che unisce efficienza, autonomia e sicurezza. Pensata per camper, lavori all’aperto o emergenze domestiche, rappresenta lo stato dell’arte nel settore.
Brand dell’anno
Un premio meritato. Nel 2025 Google ha dominato praticamente ogni segmento: smartphone, wearable, software e AI. Dal Pixel 10 Pro XL al Pixel Watch 4, fino al nuovo sistema Gemini e all’integrazione sempre più profonda tra Android e i suoi servizi, l’azienda di Mountain View è riuscita a costruire un ecosistema coerente, potente e umano.
Auto dell’anno
Chiudiamo con una leggenda rinata. La nuova Renault 5 E-Tech unisce design rétro e tecnologia moderna, con un sistema elettrico efficiente e una guida brillante. È la perfetta reinterpretazione di un’icona: sostenibile, accessibile e con una forte identità stilistica. Una citycar che parla alla nostalgia, ma guarda dritto al futuro.
In definitiva
Tra AI generativa, display pieghevoli e nuovi concept di mobilità, a vincere sono stati i prodotti che sanno unire innovazione e coerenza, quelli che non puntano solo alla potenza ma all’equilibrio. Dai Pixel di Google ai pieghevoli Samsung, dai wearable intelligenti alle auto elettriche, il filo conduttore è chiaro: la tecnologia migliore è quella che migliora davvero la vita di tutti i giorni.














