Alphabet, la società madre di Google, ha confermato l’acquisizione di Intersect. Azienda statunitense specializzata in data center e infrastrutture energetiche. L’accordo coinvolge un totale di 4,75 miliardi di dollari. Includendo anche il debito della società. L’operazione punta a potenziare l’infrastruttura necessaria per i futuri data center dedicati all’intelligenza artificiale e a rendere più rapida la costruzione di nuove centrali elettriche. Alphabet aveva già una partecipazione minoritaria in Intersect, acquisita nel dicembre scorso. In quell’occasione, Intersect aveva stretto una partnership strategica con Google e TPG Rise Climate per sviluppare data center ad alta capacità negli Stati Uniti. Con progetti capaci di generare diversi gigawatt. Il piano prevedeva anche investimenti fino a 20 miliardi di dollari entro il 2030. I quali sono indirizzati a impianti energetici rinnovabili.
Alphabet e Intersect: ecco i dettagli dell’acquisizione
Non tutti gli asset dell’azienda entreranno nell’acquisizione. Alcune strutture in fase di sviluppo in California e alcune già operative in Texas resteranno sotto il controllo degli investitori attuali. Nonostante ciò, Intersect collaborerà ora con il team infrastrutturale di Google. Con particolare attenzione al sito di Haskell County, Texas, dove sono presenti sia centrali energetiche sia data center in funzione.
Secondo l’amministratore delegato di Alphabet, Sundar Pichai, l’accordo consentirà di aumentare la capacità operativa e accelerare la costruzione di nuove centrali elettriche. Con le sue parole, Pichai ha dato anche il benvenuto a Sheldon Kimber, fondatore e CEO di Intersect, insieme al suo team.
L’operazione evidenzia come Alphabet stia cercando di unire innovazione tecnologica e sostenibilità energetica. Anticipando così le esigenze di infrastrutture digitali sempre più avanzate. La mossa punta non solo a incrementare la rete di data center AI, ma anche a sviluppare tecnologie energetiche più efficienti e sostenibili. Con tale acquisizione, Alphabet consolida la propria strategia di creare data center all’avanguardia, alimentati da energia pulita, capaci di supportare la crescente domanda di servizi AI su scala globale.
