Il possibile debutto del Galaxy Z Fold 8 Wide è previsto per l’autunno 2026, in coincidenza con l’ingresso di Apple. Samsung punta a occupare uno spazio chiave prima della concorrenza diretta. La strategia ricorda mosse recenti, pensate per anticipare tendenze annunciate da Cupertino. Questa volta, però, il contesto appare più favorevole e maturo. Il pubblico dei pieghevoli chiede schermi più ampi e funzionali. L’azienda sembra aver ascoltato quelle richieste con attenzione. La nuova variante non sostituirà i modelli esistenti.
Al contrario, amplierà una gamma già articolata. Flip, Fold classico e versione Wide convivranno nello stesso catalogo. L’obiettivo è intercettare esigenze diverse senza rinunciare all’identità del marchio. Il nuovo dispositivo dovrebbe includere ricarica wireless a 25 watt. Sarebbe la più veloce mai proposta da Samsung. Questa scelta rafforza il posizionamento premium del prodotto. Il tempismo del lancio non appare casuale. L’azienda vuole farsi trovare pronta davanti al primo iPhone pieghevole. In questo modo riduce l’effetto sorpresa della concorrenza. La battaglia si sposterà così su prestazioni, design e ottimizzazione software.
L’idea di Samsung per i pieghevoli è quello di avere un design più largo per cambiare esperienza
Il progetto Wide Fold nasce da un cambio di filosofia costruttiva. Samsung abbandonerebbe il formato verticale tradizionale. Le nuove proporzioni richiamano un piccolo notebook o un passaporto. Il display interno OLED dovrebbe misurare 7,6 pollici. Il rapporto d’aspetto previsto è 4:3. Lo schermo esterno arriverebbe a 5,4 pollici. Questa configurazione privilegia navigazione web e contenuti multimediali. Giochi e video beneficerebbero di una superficie più equilibrata.
Le indiscrezioni parlano di una forte convergenza con Apple. Anche il pieghevole di Cupertino avrebbe dimensioni simili. Una volta aperti, i due dispositivi potrebbero sembrare quasi gemelli. La competizione si concentrerebbe quindi su dettagli e potenza. Samsung mira a evitare che questo formato diventi esclusivo di Apple. Il Wide Fold non inventa qualcosa di totalmente nuovo. Tuttavia, potrebbe definire uno standard apprezzato dagli utenti. In passato, tentativi simili non hanno sempre avuto successo. L’esempio del Galaxy S25 Edge resta emblematico. Nel settore pieghevole, però, la domanda appare più concreta. Un display interno più largo risolve limiti evidenti dei modelli attuali. Samsung sembra pronta a trasformare un’esigenza diffusa in un vantaggio competitivo.
