Qualcosa, finalmente, si sta muovendo anche sul fronte Alexa Plus, e questa volta non si tratta solo di indiscrezioni o di promesse rimaste sospese. Amazon ha iniziato ad attivare alexa.com, il sito web dedicato alla nuova versione dell’assistente, anche se per ora l’accesso è ancora un po’ a macchia di leopardo. Non tutti riescono a raggiungerlo e non tutti vedono la stessa cosa, ma rispetto a pochi giorni fa il cambiamento è evidente. Prima, chiunque provasse a collegarsi si trovava davanti a una semplice schermata informativa; ora, per alcuni utenti, il sito è pienamente funzionante.
Alexa Plus sbarca sul web: prime impressioni dal nuovo sito
Per entrare è necessario effettuare il login con il proprio account Amazon e, almeno per gli utenti italiani, l’esperienza si interrompe quasi subito con un messaggio piuttosto chiaro: Alexa Plus non è ancora disponibile nella nostra zona. Nessun mistero, nessun giro di parole. Alexa continua a funzionare normalmente tramite dispositivi compatibili e app, ma la versione “potenziata” dovrà aspettare ancora un po’. La sensazione, però, è che l’attesa non sarà lunghissima, soprattutto considerando che i primi inviti per il programma di beta testing in Italia sono stati inviati già a fine novembre. Un segnale che lascia ben sperare.
Chi invece è riuscito ad accedere al sito racconta un’esperienza molto simile a quella del chatbot Alexa Plus integrato nell’app. L’interfaccia è pulita, familiare, e dopo i classici passaggi di configurazione compare la classica frase di benvenuto, con Alexa pronta a chiedere come può aiutare. C’è una casella di testo per scrivere i prompt, la possibilità di caricare file e anche qualche suggerimento preimpostato per iniziare a prendere confidenza con il sistema.
Scorrendo la pagina, si notano diverse sezioni dedicate a funzioni come pianificazione, apprendimento, creazione di contenuti, acquisti e ricerche. Nella chat, subito sotto l’area di input, compare anche una frase che suona quasi come una dichiarazione di onestà: “Alexa potrebbe non sempre avere ragione”. Un dettaglio curioso, ma significativo, che sembra voler mettere le mani avanti sul fatto che ci troviamo davanti a un’AI, non a un oracolo infallibile.
Sul lato sinistro dell’interfaccia ci sono poi una serie di icone che permettono di accedere alla cronologia delle conversazioni, ai controlli della smart home, al calendario, alle liste Alexa, ai file caricati e persino alle email inviate. L’idea di fondo è chiara: Alexa Plus non vuole essere solo un assistente vocale, ma un vero punto centrale per organizzare informazioni e attività, accessibile anche dal browser.
Alexa oltre gli Echo: Amazon testa la versione web Plus
Va detto, però, che questa versione web è ancora in accesso anticipato e ha parecchi limiti. Non è possibile usare la voce, la musica non è supportata e le funzioni di smart home sono disattivate. Qualche bug è da mettere in conto, anche se Amazon permette di segnalarli direttamente.
Nonostante tutto, il debutto di alexa.com è un segnale importante. Amazon sembra intenzionata a far uscire Alexa Plus dai confini degli Echo, lasciandola competere apertamente con chatbot come Gemini e ChatGPT. Una volta conclusa la fase di accesso anticipato, Alexa Plus sarà disponibile via browser per tutti gli utenti che già la utilizzano, gratuitamente per chi ha Prime. Chi non è abbonato, invece, dovrà mettere in conto un costo mensile piuttosto elevato. Per ora, comunque, l’accesso anticipato resta riservato agli utenti statunitensi con dispositivi Amazon compatibili. Ma la strada, ormai, sembra tracciata.
