In Cina è stata presentata un’innovazione interessante per il settore dell’aviazione senza pilota. Qui si sta consolidando una traiettoria che privilegia piattaforme autonome di grande scala e ad ampia flessibilità operativa. In tale contesto si colloca il primo volo del drone pesante Jetank. Il test si è svolto nella provincia dello Shaanxi ed è stato sviluppato dall’Aviation Industry Corporation of China. Il Jetank viene descritto come un velivolo di progettazione interamente nazionale. Elemento che rafforza la narrativa cinese sull’autosufficienza tecnologica nei settori chiave. Secondo il quotidiano ufficiale People’s Daily, il drone nasce come piattaforma modulare, concepita per accogliere configurazioni operative differenti senza richiedere modifiche strutturali invasive. Tale approccio consente di ridefinire il ruolo del mezzo in relazione alle esigenze.
Presentato in Cina il nuovo drone Jetank: ecco i dettagli
La logica che sostiene il progetto è legata allo sviluppo della cosiddetta low-altitude economy. Un ambito che Pechino considera strategico per il futuro dei servizi aerei. All’interno di tale visione, i grandi UAV assumono un ruolo centrale come strumenti capaci di operare a lungo raggio. Con costi potenzialmente inferiori rispetto ai velivoli con equipaggio e con una maggiore tolleranza al rischio operativo. Il Jetank viene quindi presentato come una piattaforma generale, pensata per ampliare le possibilità di utilizzo dello spazio aereo a bassa quota.
Dimensioni e prestazioni del velivolo rafforzano tale impostazione. Con una lunghezza di circa 16,3 metri e un’apertura alare di 25 metri, il Jetank raggiunge un peso massimo al decollo di 16 tonnellate. È in grado di trasportare fino a 6.000 chilogrammi di carico utile. Mantenendo un’autonomia di volo di circa 12 ore e coprendo distanze di trasferimento prossime ai 7.000 chilometri.
Sul piano degli impieghi dichiarati, il drone viene associato a una vasta gamma di attività. I media cinesi sottolineano il potenziale utilizzo nel trasporto di merci verso aree remote, nel ripristino delle comunicazioni e nelle missioni di soccorso. A quest’ultime si aggiungono funzioni di monitoraggio ambientale, rilievi aerei, prevenzione degli incendi boschivi e controllo delle attività marittime. Secondo alcuni analisti cinesi, tale configurazione collocherebbe il Jetank ai vertici mondiali nella categoria dei droni portatori. Nonostante ciò, non è stata ancora annunciata una data per l’entrata in servizio operativo.
