PlayStation, che compie trent’anni, è una di quelle ricorrenze che colpiscono anche chi non si definisce un collezionista hardcore. Perché la prima PS1 non è stata solo una console, ma un oggetto che ha cambiato il modo di vivere i videogiochi, entrando nei salotti, nelle camerette e nella memoria di un’intera generazione. E forse è proprio da qui che nasce l’idea, un po’ nostalgica e un po’ audace, di celebrare questo anniversario con qualcosa che non si accende, non emette suoni e non carica dischi, ma che il tempo lo misura davvero: un orologio.
PlayStation celebra 30 anni con un orologio da collezione firmato Anicorn
PlayStation ha infatti collaborato con Anicorn per realizzare un orologio celebrativo dedicato ai 30 anni della PS1, uscita ufficialmente il 3 dicembre 1994, anche se le celebrazioni sono arrivate nel dicembre 2024. Il risultato è un oggetto pensato chiaramente per chi ama i dettagli e le citazioni sottili, più che il logo urlato. La tiratura è limitatissima, appena 300 pezzi per il mercato globale, e già questo dice molto sul tipo di pubblico a cui si rivolge.
Il quadrante e il cinturino sono decorati con i simboli △ 〇 × □, che per molti sono più immediati di qualsiasi scritta. Le lancette riprendono invece i tasti Start e Select del controller originale, un richiamo che non ha bisogno di spiegazioni per chi ha passato pomeriggi interi davanti a una PS1. È uno di quegli oggetti che non cercano di sembrare “cool” a tutti i costi, ma che funzionano proprio perché parlano la lingua dei fan.
Anicorn ha curato molto anche l’esperienza attorno all’orologio. La vendita è fissata per il 19 dicembre alle quattro del mattino, ora italiana, e la confezione è un contenitore metallico avvitato che richiama volutamente l’estetica robusta e industriale dell’hardware PlayStation di un tempo. L’idea è rendere l’unboxing qualcosa di più di una semplice apertura, quasi un piccolo rituale, un gesto lento e consapevole che contrasta con l’instantaneità di oggi.
Dentro la scatola c’è anche una sorpresa che gioca forte sulla nostalgia: una Memory Capsule che riproduce fedelmente la memory card originale. Non è solo un oggetto decorativo, perché integra la connettività NFC e permette di accedere a una Memory Board digitale, pensata come uno spazio personale in cui raccogliere ricordi, un parallelo moderno di quei salvataggi che una volta gestivamo con attenzione quasi maniacale.
Trent’anni di PlayStation racchiusi in un orologio che parla ai fan
Dal punto di vista tecnico, l’orologio principale monta un movimento meccanico Miyota 9039, con un’autonomia di circa 42 ore. La cassa è in acciaio inossidabile 316L, il vetro è zaffiro e la resistenza arriva a 50 metri. Non è un semplice gadget, ma un vero orologio, solido e ben costruito, pensato per durare nel tempo, proprio come il ricordo della console che celebra.
Accanto a questa versione meccanica, Anicorn e PlayStation propongono anche due modelli più accessibili, chiamati Play Symbol Light Mode e Dark Mode. Qui si passa a un movimento al quarzo giapponese, a un’estetica leggermente più compatta e a un display con iniezione d’olio che fa “fluttuare” le icone PlayStation. Sono interpretazioni diverse dello stesso omaggio, meno esclusive ma altrettanto curate.
I prezzi rispecchiano il posizionamento: 780 dollari per l’orologio meccanico e 250 dollari per le versioni Light e Dark Mode. Cifre che non lo rendono un acquisto impulsivo, ma piuttosto un oggetto da desiderare, valutare e, per qualcuno, conservare. In fondo, non è solo un orologio: è un pezzo di tempo che scorre insieme a trent’anni di ricordi digitali.
