Quando il team di Kodi aveva annunciato l’arrivo della versione Kodi 21.3, più di un mese fa, molti utenti si aspettavano il classico aggiornamento rapido, di quelli che nel giro di pochi giorni raggiungono tutti. In realtà le cose hanno preso una piega diversa. A causa di alcuni problemi di distribuzione – mai spiegati nel dettaglio – l’update ha iniziato a comparire solo ora sui dispositivi di una parte consistente della community, lasciando per settimane una sensazione di attesa un po’ sospesa. Nulla di drammatico, certo, ma abbastanza da far parlare di questa release più del previsto.
Kodi 21.3 arriva lentamente ma con migliorie sostanziali
Vale comunque la pena chiarire subito un punto: Kodi 21.3 non è un aggiornamento pensato per stupire con funzioni rivoluzionarie o cambiamenti evidenti al primo avvio. È piuttosto uno di quegli update “silenziosi” che lavorano sotto la superficie, sistemando ciò che non funzionava come avrebbe dovuto e rendendo l’esperienza complessiva più solida e affidabile. Ed è proprio questo il suo valore.
La novità più significativa, dal punto di vista dell’utente finale, è senza dubbio l’introduzione del supporto HDR sulle console Xbox One. Un’assenza che si faceva sentire da tempo e che finalmente viene colmata, migliorando la qualità visiva per chi utilizza Kodi come hub multimediale da salotto. Ma non è l’unico fronte su cui il team è intervenuto. Su Linux, ad esempio, sono stati risolti diversi problemi legati alla riproduzione dei Blu-ray, con correzioni che toccano aspetti delicati come l’audio, la gestione dei sottotitoli e la ripresa della visione interrotta.
Ci sono poi tutta una serie di miglioramenti meno appariscenti, ma fondamentali nell’uso quotidiano. La gestione dei metadati HDR10 è stata affinata, così come la selezione dei sottotitoli basata sui codici lingua ISO a due lettere, riducendo confusione e comportamenti imprevedibili. Anche la scansione della libreria video risulta più veloce, e sono stati eliminati bug fastidiosi che potevano portare alla sovrascrittura di episodi o al rilevamento errato di versioni multiple dello stesso film.
Dal Blu-ray all’HTTP Basic: tutte le novità nascoste di Kodi 21.3
Il changelog completo è piuttosto corposo e tocca praticamente ogni area del software, dall’audio al PVR, passando per add-on, periferiche e networking. In quest’ultimo ambito spicca l’introduzione del supporto all’autenticazione HTTP Basic, una piccola aggiunta che può fare la differenza in contesti più avanzati. Non mancano nemmeno alcune correzioni all’interfaccia grafica, anche se si tratta di bug molto specifici che emergono solo in determinate condizioni.
Essendo una point release, Kodi 21.3 può essere installato senza particolari timori partendo da qualsiasi versione 21.x, mantenendo intatti i dati utente. Un backup resta sempre una buona abitudine, ma non ci sono segnali di criticità. Chi utilizza Windows Store o Android dovrà probabilmente attendere ancora qualche giorno prima di vedere comparire l’aggiornamento. Nel frattempo, il team guarda già avanti: Kodi 22, nome in codice “Piers”, è entrato in fase Alpha e promette di aprire un nuovo capitolo nello sviluppo del celebre media center.
