Google, nelle ultime ore ha rilasciato un’ultima versione per quanto riguarda Maps, la quale introduce delle interessanti novità e soprattutto si concentra sul garantire un ordine decisamente migliorato all’interno dell’applicazione che per molti utenti effettivamente da diverso tempo risultava troppo caotica e disorganizzata, Google ha ascoltato i feedback della propria community e dunque ha pensato bene di mettere un rimedio importante a tutto ciò.
Ordine e basso consumo
Con l’ultima versione disponibile di Google Maps arriva un vero e proprio restyling in favore dell’ordine all’interno dell’applicazione, nello specifico a godere di questo miglioramento sostanziale sono le impostazioni dal momento che adesso quando andremo ad aprire il menu contestuale non apparirà più una serie interminabile di impostazioni, bensì appariranno sette macro categorie che conterranno le impostazioni singolarmente al loro interno, queste sette macro categorie sono le seguenti:
- App e display
- Navigazione
- I tuoi veicoli
- Posizione e privacy
- Mappe offline
- Notifiche
- Informazioni e termini
Tutto ciò, ovviamente è pensato per restituire un effetto decisamente più pulito e ordinato all’interfaccia delle impostazioni.
Oltre a questo cambiamento arriva una funzionalità in più che era già stata mostrata nell’ultima serie di smartphone Pixel della società, i Pixel 10, stiamo parlando della modalità a basso consumo, quest’ultima era già stata mostrata ed era già presente su questi dispositivi ma ora il supporto viene allargato ad un numero crescente di dispositivi, ricordiamo che si tratta di una funzionalità attiva di default dopo aver effettuato l’aggiornamento, utilizzarla è molto semplice, dopo aver cercato un luogo ed aver avviato la navigazione guidata basta premere sul pulsante di accensione o spegnimento dello smartphone e la modalità verrà abilitata, su sullo schermo verrà mostrata la navigazione in modalità completamente scura, per evitare ovviamente di consumare troppa batteria.
Per poter usufruire di questi aggiornamenti e cambiamenti, l’unica cosa che dovete fare è mantenere l’applicazione aggiornata all’ultima versione disponibile, gli aggiornamenti lato server diventeranno visibili automaticamente non appena Google li renderà tali.
