Google continua a lavorare sull’evoluzione di Gemini, ma questa volta il focus non è sulle capacità dell’AI in senso stretto. Le novità individuate nelle ultime ore riguardano infatti l’organizzazione dei contenuti generati dagli utenti e l’interfaccia della schermata principale dell’app, due elementi centrali per chi utilizza l’assistente in modo continuativo.
Le informazioni emergono dall’analisi della versione beta 16.50.55 dell’app Google su Android, dove sono integrate le funzioni di Gemini. A intercettarle è stato il noto insider AssembleDebug, che ha condiviso diversi dettagli sul lavoro in corso.
La sezione I miei contenuti diventa più ordinata
Introdotta a novembre, la sezione I miei contenuti raccoglie tutto ciò che l’utente crea con Gemini. Al suo interno finiscono immagini, video, documenti, codice generato tramite Canvas e i risultati delle interazioni basate su Deep Research. Attualmente però tutto viene mostrato in un’unica lista cronologica, una soluzione funzionale ma poco pratica quando il volume di contenuti cresce.
Google starebbe preparando una suddivisione per categorie. Dalle stringhe presenti nel codice emergono almeno tre sezioni distinte: Documenti; Media; Acquisti. Le prime due sono intuitive e coerenti con le funzioni già disponibili. Più interessante è la categoria Acquisti, che potrebbe essere collegata alle nuove funzioni di pianificazione “agentica” annunciate nei mesi scorsi, pensate per supportare l’utente anche nella gestione e nel monitoraggio degli acquisti.
Questa riorganizzazione renderebbe la sezione molto più leggibile, trasformandola da semplice archivio cronologico a vero spazio di lavoro.
Cambiamenti in arrivo per la schermata iniziale
Oltre ai contenuti, Google starebbe mettendo mano anche alla schermata iniziale di Gemini. Dopo il recente restyling della parte superiore dell’interfaccia, l’attenzione si sposta ora sulla casella di inserimento del testo.
Nei test interni, il campo di input non appare più come un pannello che scorre dal basso, ma come un elemento flottante e più compatto. Diverse funzioni, come il selettore del modello e i menu per allegati e strumenti, verrebbero accorpate in un unico pulsante “+”. Sono inoltre previste nuove animazioni e segnali visivi per indicare stati come messaggio ricevuto o risposta completata.
Si tratta ancora di un lavoro in corso, ma le modifiche suggeriscono una direzione chiara: rendere l’interazione con Gemini più pulita, rapida e meno invasiva.
