Come ben sapete, ormai da diverso tempo, Google si sta impegnando a integrare Gemini for home, la versione adattata di Gemini per speaker domestici, all’interno per l’appunto di tutti gli speaker disponibili nella sua gamma da quelli più vecchi a quelli più nuovi, sembra che lo sviluppo stia procedendo talmente bene talmente velocemente che il nuovo assistente potenziato dall’intelligenza artificiale, sta arrivando anche su speaker di terze parti, cogliendo gli utenti addirittura di sorpresa.
Le segnalazioni stanno arrivando praticamente da tutto il mondo e molte persone all’improvviso si ritrovano all’interno del loro speaker Gemini for home attivato, ovviamente se ne accorgono dal momento che quando vanno a richiamare il proprio speaker si accorgono che quest’ultimo utilizza la nuova voce che Google ha introdotto proprio ad hoc per il suo nuovo assistente.
Piacevole sorpresa
Particolarmente significativo è il caso di uno speaker marchio Insignia, venduto da Best Buy negli Stati Uniti, il quale sulla base di una testimonianza di un utente, una volta richiamato ha risposto con la voce di Gemini for Home e alla domanda sulla sua identità ha risposto con il medesimo nome all’utente, ciò significa che Google sta rilasciando l’update anche per numerosi dispositivi che non sono stati citati ufficialmente nella lista per l’update ma che comunque risultano integrabili con il nuovo assistente.
Quando Google annunciò la gamma di speaker e il proprio assistente all’inizio, furono numerosi gli speaker di terze parti che vennero prodotti e che magari ora non hanno più un’azienda alle spalle, nonostante tutto però sembra che Google non si sia dimenticata di questi prodotti e stia cercando di raggiungere la fetta più grossa possibile di speaker, probabilmente si tratta anche di una mossa di mercato pensata per evitare che gli utenti, passando ad un nuovo speaker più moderno possano rivolgersi ad altre soluzioni che non fanno parte delle ecosistema Google, magari passando per l’appunto alla concorrenza a sfavore di Google.
