Un po’ di tempo fa Google ha lanciato una nuova funzionalità all’interno di Google traduttore, si trattava di una funzionalità pensata per migliorare l’apprendimento di determinate lingue con una grande limitazione, le lingue disponibili erano decisamente poche, ovviamente col passare del tempo Google si è messa al lavoro per cercare di implementare un maggiore numero di lingue sia da prendere sia come lingua di partenza per l’apprendimento, la funzionalità in questione si chiama “Fai pratica” ed ora finalmente esordisce anche qui in Italia.
Molto attesa
Analizzando l’ultima versione di Google traduttore, è emerso che finalmente Google ha introdotto tra le lingue supportate anche l’italiano, parliamo ancora una volta delle lingue madri di chi vuole imparare un’altra lingua, di conseguenza la funzionalità è stata introdotta per gli utenti italiani che vogliono imparare l’inglese, non a caso aprendo l’ultima versione dell’applicazione di Google traduttore si può notare la comparsa di un nuovo pulsante che invita a familiarizzare con una nuova lingua, si tratta proprio del pulsante inserito per accedere alla funzionalità “Fai pratica”.
Nello specifico, facendo clic sul pulsante, ovviamente le funzionalità presenta all’utente che cosa offre seppur con qualche limitazione, trattandosi infatti di una funzionalità in beta non è ancora disponibile all’interno dei quattro livelli di difficoltà la difficoltà principiante e ovviamente l’unica lingua attualmente supportata da imparare e l’inglese, e auspicabile che col passare del tempo e con l’arrivo di altri aggiornamenti, il numero di lingue aumenterà così come assisteremo probabilmente all’arrivo della modalità principiante.
Non è ancora chiaro se l’attivazione di questa funzionalità è correlata alla versione dell’applicazione o se si tratta di un’attivazione dal lato server ma per sicurezza se siete curiosi di provarla o comunque volete averla a disposizione assicuratevi di avere installata l’ultima versione dell’applicazione per sicurezza, in tal caso potete stare sicuri che prima o poi apparirà anche a voi non appena Google la attiverà anche sul vostro dispositivo, ricordiamo infatti che Google non è nuova ad attivazioni scaglionate delle funzionalità in modo da andare col contagocce ed evitare problemi di grandi dimensioni tutti all’improvviso.
