Le indiscrezioni sull’iPhone pieghevole stanno assumendo contorni sempre più definiti e le prime immagini CAD trapelate online aggiungono un tassello importante. Il dispositivo, spesso indicato come iPhone Fold, sembrerebbe adottare proporzioni decisamente diverse rispetto ai pieghevoli attualmente in commercio, puntando su una forma più larga che alta una volta aperto. Una scelta che sorprende e che segna una chiara discontinuità rispetto al formato verticale a cui Apple ha abituato negli anni.
Proporzioni insolite e misure dettagliate
I rendering pubblicati mostrano un dispositivo con dimensioni particolari già da chiuso. La larghezza sarebbe di 83,8 millimetri, l’altezza di 120,6 millimetri e lo spessore di 9,6 millimetri, a cui si aggiunge una cerniera laterale sporgente di circa 1,8 millimetri. Una volta aperto, lo schermo raggiungerebbe una lunghezza complessiva di 139,4 millimetri, dando forma a un rettangolo corto e largo, lontano dal classico rapporto verticale degli iPhone tradizionali.
La diagonale totale del display pieghevole sarebbe di 7,76 pollici, quindi leggermente inferiore agli 8,3 pollici dell’iPad mini. Il risultato dovrebbe essere un’esperienza visiva compatta ma comunque immersiva, più vicina a quella di un piccolo tablet che a uno smartphone allungato.
Spessore e confronto con altri modelli
Un altro dato che emerge riguarda lo spessore. Da chiuso, l’iPhone Fold arriverebbe a 9,6 millimetri, mentre da aperto scenderebbe a 4,8 millimetri, escludendo il rigonfiamento del modulo fotografico. Per avere un riferimento, l’iPhone Air misura 5,64 millimetri, il che rende il pieghevole Apple addirittura più sottile quando completamente aperto.
Queste misure rafforzano le anticipazioni che parlavano di un display interno da 7,7 pollici e di uno schermo esterno da 5,3 pollici, realizzati con vetri e materiali avanzati forniti da aziende come Corning e SCHOTT.
Le scelte tecniche che emergono dalle indiscrezioni
Oltre alle dimensioni, le informazioni disponibili delineano una strategia precisa. Apple punterebbe su un design senza piega visibile sul pannello interno, accompagnato da una camera a vapore dedicata alla dissipazione del calore. La struttura sarebbe quella “a libro”, con un pannello principale da circa 7,7 pollici e un display di copertura da 5,4 pollici.
La risoluzione indicata è di 2.713 x 1.920 pixel in formato 4:3. Sul fronte dell’autenticazione, Touch ID prenderebbe il posto del Face ID. La dotazione tecnica includerebbe il processore A20 Pro, 12 GB di RAM, modem 5G C2 proprietario e fotocamere posteriori da 48 megapixel, oltre a un sensore anteriore sotto il display fino a 24 megapixel. La batteria dovrebbe collocarsi tra 5.400 e 5.800 mAh.
Lancio e posizionamento
Il debutto sarebbe previsto per la seconda metà del 2026, con supporto esclusivo alla eSIM e un prezzo stimato attorno ai 2.399 dollari. Le prime stime parlano di vendite iniziali comprese tra 7 e 9 milioni di unità. Numeri che indicano un prodotto di nicchia, pensato per ridefinire il concetto di iPhone più che per inseguire grandi volumi.


