PayPal non vuole più essere soltanto una piattaforma di pagamenti digitali. L’azienda ha avviato il percorso per diventare una vera banca anche negli Stati Uniti, replicando un modello che in Europa è già realtà da tempo. Nel Vecchio Continente, infatti, PayPal opera come istituto di credito con sede in Lussemburgo ed è sottoposta alla vigilanza della CSSF, l’autorità finanziaria locale. Ora l’obiettivo è portare questa struttura anche oltreoceano, sfruttando un contesto normativo più favorevole.
Se l’iter dovesse andare a buon fine, la sede legale della futura PayPal Bank sarebbe nello Utah, uno Stato che negli ultimi anni ha attirato diverse iniziative simili nel settore finanziario.
Un contesto normativo sempre più aperto
La mossa di PayPal non arriva in isolamento. Nel corso dell’ultimo anno, diverse aziende hanno presentato domande analoghe per ottenere una licenza bancaria negli Stati Uniti. Solo di recente, l’Office of the Comptroller of the Currency ha approvato la riconversione di cinque società legate al mondo delle criptovalute, tra cui BitGo, Circle e Ripple.
Il fenomeno non riguarda esclusivamente il settore fintech. Anche gruppi industriali come Nissan e Sony hanno esplorato la possibilità di creare un proprio istituto di credito, segno di un cambiamento più ampio nel rapporto tra tecnologia, industria e servizi finanziari.
Prestiti alle imprese e nuovi servizi bancari
PayPal giustifica questa scelta partendo dai numeri. Negli anni, la piattaforma ha già erogato oltre 30 miliardi di dollari in prestiti e capitale circolante, supportando più di 420.000 conti aziendali in tutto il mondo. Si tratta in gran parte di piccole e medie imprese che utilizzano questi fondi per crescere, acquistare inventario o investire in risorse e strumenti.
Con una banca interna, PayPal potrebbe gestire queste attività in modo più diretto, riducendo la dipendenza da intermediari esterni e aumentando l’efficienza dei processi. Oltre ai finanziamenti, la futura PayPal Bank offrirà anche conti di risparmio con rendimento e punterà ad affiliarsi ai principali circuiti di pagamento statunitensi.
La guida del progetto PayPal Bank
A capo della nuova realtà dovrebbe esserci Mara McNeill, una manager con oltre 25 anni di esperienza nel mondo dei servizi finanziari. Prima dell’ingresso in PayPal, ha ricoperto il ruolo di Presidente e CEO di Toyota Financial Savings Bank, occupandosi di attività bancarie, prestiti commerciali e private equity.
