Risultati inferiori alle aspettative stanno caratterizzando le prime settimane di Call of Duty: Black Ops 7. Il titolo, infatti, a circa un mese dal debutto mostra segnali di difficoltà evidenti sul piano commerciale e del coinvolgimento dell’utenza. I dati disponibili delineano uno scenario complesso, soprattutto se inserito in un periodo dell’anno tradizionalmente favorevole alle vendite, compreso tra il Black Friday e le festività natalizie. Le rilevazioni diffuse da Alinea Analytics indicano che il nuovo capitolo della serie ha rapidamente perso slancio dopo il lancio. Su Steam, Black Ops 7 ha raggiunto 401.000 copie vendute nei primi 26 giorni di commercializzazione. Un risultato che risulta nettamente inferiore rispetto a quello del predecessore. Black Ops 6, pubblicato nel 2024, aveva infatti totalizzato 2,3 milioni di copie nello stesso intervallo temporale. Il confronto mette in evidenza una riduzione dell’82%.
Call of Duty Black Ops 7: vendite in calo
Tale rallentamento avviene in un contesto competitivo particolarmente acceso. Il confronto diretto con Battlefield 6, che nello stesso periodo sta registrando risultati molto positivi, ha contribuito a ridurre l’attenzione verso Black Ops 7. Rendendo più difficile per il titolo di Activision consolidare una base solida di utenti. Oltre alle vendite, anche gli indicatori legati all’attività dei giocatori evidenziano una tendenza negativa. Secondo le analisi di Video Game Insights, il picco giornaliero di giocatori raggiunto da Black Ops 7 nella fase di lancio è molto più basso rispetto a quello fatto segnare da Black Ops 6. Le statistiche pubbliche di Steam confermano tale andamento. Mostrando una presenza oscillante tra 50.000 e 100.000 giocatori attivi in contemporanea. Contro i circa 300.000 registrati dal capitolo precedente nello stesso periodo.
Considerando tali risultati, Activision ha ammesso pubblicamente che le prestazioni del gioco non hanno raggiunto gli obiettivi prefissati. L’azienda ha annunciato una serie di cambiamenti strategici volti a migliorare il gameplay e a contrastare la percezione di “stanchezza” da parte dei giocatori. Non resta che attendere per scoprire le migliorie previste.
