La realizzazione di componenti complessi per il reattore nucleare Hermes ha richiesto soluzioni ingegneristiche fuori dal comune. Le pareti in calcestruzzo dello stabilimento da 35 megawatt, con spessori vicino al metro e geometrie sinusoidali, imponevano tolleranze precise al millimetro. Un livello di accuratezza difficile da ottenere con metodi tradizionali. Per affrontare tale sfida, Kairos Power ha collaborato con l’Advanced Structures and Composites Center dell’Università del Maine. Si tratta di un centro accademico noto per la capacità di operare con standard industriali su scala significativa. Fondato 27 anni fa, l’ASCC si estende su oltre 150.000 metri quadrati di laboratori. Inoltre, conta circa 400 dipendenti. La capacità di combinare il rigore industriale con la flessibilità accademica ha costruito una reputazione unica. Posizionando così il centro come un punto di riferimento per la modernizzazione delle infrastrutture energetiche degli Stati Uniti.
Stampante 3D usata per costruire un reattore nucleare
Al centro del progetto c’è una stampante 3D in polimero di dimensioni eccezionali. La quale è capace di depositare grandi quantità di materiale in tempi ridotti. Il lavoro rientra nell’iniziativa SM²ART, che unisce università, laboratori nazionali e industria per sviluppare materiali avanzati e tecnologie di produzione resilienti. L’approccio integrato ha consentito non solo di ridurre costi e tempi, ma anche di valorizzare competenze locali e know-how digitale. Dimostrando il ruolo strategico dei centri di ricerca nel sostenere la manifattura nazionale.
Il centro non si limita alla produzione fisica. Tra gli strumenti digitali sviluppati spicca il Material Process Property Warehouse, un sistema che utilizza intelligenza artificiale e machine learning per registrare e analizzare ogni fase della produzione additiva, Monitorando proprietà dei materiali e prestazioni dei processi.
La tecnologia ha permesso di produrre stampi voluminosi, lunghi più di otto metri. I quali sono stati poi inseriti in telai d’acciaio e destinati alla colata delle pareti schermanti del reattore. Ogni fase della produzione è stata monitorata attraverso scansioni 3D e controlli di metrologia, assicurando che ogni elemento corrispondesse al modello digitale.
