
Google Foto
Google Foto continua a espandere le capacità del suo editor interno, già molto apprezzato per la semplicità e l’immediatezza degli strumenti disponibili. Nonostante non sia pensato per sostituire software professionali, l’editor dell’app riesce da anni a offrire un buon equilibrio tra facilità d’uso e risultati convincenti. Ora Google sembra pronta a colmare una delle lacune più richieste dagli utenti: la possibilità di ritoccare i singoli volti in una foto.
Una nuova funzione dedicata ai ritocchi facciali
La novità, chiamata “Ritocco”, è stata individuata all’interno della scheda Azioni dell’editor. Alla prima apertura, l’app richiede il download dei modelli di machine learning necessari a generare gli effetti (circa 16 MB). Una volta installati, si accede a un’interfaccia dedicata con una serie di strumenti mirati al miglioramento del volto.
Le opzioni attualmente individuate includono:
- Liscio (per ammorbidire la pelle)
- Sotto gli occhi
- Iride
- Denti
- Sopracciglia
- Labbra
Ogni categoria dispone di un cursore regolabile, così da modulare l’intensità dell’intervento. L’obiettivo è consentire un editing naturale, evitando effetti troppo invasivi o irreali.
Ritocchi individuali per foto di gruppo
Uno degli aspetti più interessanti del nuovo strumento è la gestione intelligente delle foto con più persone. Google Foto è in grado di rilevare automaticamente ogni volto presente e permette di ritoccarli separatamente, fino a un massimo di sei volti per immagine. Questo evita il problema — comune in molti editor automatici — di applicare lo stesso effetto indistintamente a tutti i soggetti.
Il risultato è un editing più controllato, utile per correggere imperfezioni solo su un soggetto, bilanciare il tono della pelle tra diversi volti, migliorare occhi o sorriso di una persona senza alterare gli altri Un approccio molto più flessibile rispetto a quello visto finora sull’app. Al momento non esistono tempistiche ufficiali sul rilascio globale di “Ritocco”. L’interfaccia appare già completa, ma Google sta probabilmente valutando ottimizzazioni e test lato server prima di procedere alla distribuzione generale. Come spesso accade con Google Foto, la funzione potrebbe arrivare gradualmente, inizialmente solo a un numero ristretto di utenti o esclusivamente in alcune regioni. Nel frattempo, questa anteprima suggerisce che Google stia puntando a rendere Foto un editor più raffinato, capace di offrire controlli mirati senza perdere la sua caratteristica immediatezza.
