A fine anno è tempo di bilanci e, accanto ai celebri Wrapped di Spotify, arriva anche il “Year in Sport: Trend Report” di Strava, una delle piattaforme più usate per monitorare allenamenti e attività all’aria aperta. L’analisi, basata su oltre 30mila interviste tra utenti e non, racconta una tendenza che sorprende. Sembra infatti che la Gen Z, la generazione cresciuta con lo smartphone sempre in mano, si sta allontanando dai social tradizionali per dedicare più tempo allo sport.
Michael Martin, CEO di Strava, lo dice chiaramente. Pare che più della metà dei giovani prevede di usare Strava più spesso nel 2026, mentre molti dichiarano che passeranno meno ore su Instagram e TikTok. Un cambiamento che sembra riflettere un desiderio sempre più ampio di fare esperienze vere, meno filtrate dagli schermi, e che conferma come lo sport, praticato in modo regolare, stia diventando un pilastro delle loro abitudini quotidiane.
Strava e i nuovi trend del fitness
Dai dati raccolti emerge che la corsa resta l’attività più scelta dagli utenti di Strava, seguita da un aumento costante della camminata sportiva. Sul fronte delle attrezzature, le scarpe più usate sono le Asics Novablast, mentre tra gli smartwatch domina Apple Watch, seguito da Coros. Si osserva poi la rapida crescita di Oura e Whoop, segno che la misurazione di sonno, stress e recupero sta diventando parte integrante della routine di chi si allena. Il 72% degli sportivi registra gli allenamenti direttamente tramite l’app Strava, ma le integrazioni con Garmin e Apple Salute restano molto diffuse.
Interessante anche il comportamento di chi utilizza Runna, l’app che propone programmi di allenamento personalizzati. Ben l’86% di loro ha ottenuto un record personale nel corso dell’anno. L’apertura verso l’intelligenza artificiale segna un altro dato interessante. Quasi la metà degli intervistati sarebbe favorevole a un allenatore AI. Il report dedica spazio anche alle differenze geografiche, rivelando che Copenaghen è l’area metropolitana più veloce, Yogyakarta la più mattiniera e Seul la patria degli allenamenti serali.
