Recentemente la Cina ha fatto parlare di sé grazie al lancio inaugurale e ovviamente di prova del nuovo ragazzo di spinta orbitale Zhuque-3 di LandSpace, quest’ultimo infatti nella giornata dell’altro ieri è stato acceso con successo, a completato le prime fasi della ammissione di test salvo poi terminarla con una grande esplosione che è stata immortalata da numerosi video finiti poi su Weibo, l’esplosione si è verificata al momento del rientro controllato della prima fase del razzo che aveva completato le manovre precedenti con successo salvò poi terminare con un problema che ne ha determinato l’esplosione, nonostante l’esito tutto ciò mostra come la Cina sia molto vicina ad entrare nell’elite dei razzi riutilizzabili da sempre dominata dall’America.
I fatti e l’esplosione
Il primo stadio del razzo è partito con successo alimentato dal carburante composto da una miscela di metano e ossigeno liquido completando la prima fase del lancio e garantendo una spinta pari a 770 t, dopodiché la prima fase si è distaccata permettendo a razzo di raggiungere l’orbita nominale, elemento che già da solo rappresenta un grande traguardo, dopodiché la prima fase del razzo avrebbe dovuto completare le manovre di rientro controllato per atterrare su una piattaforma allestita appositamente posizionata a circa 390 km di distanza.
La manovra è iniziata correttamente e anche la seconda accensione dei motori è avvenuta con successo garantendo al razzo la spinta necessaria per ritrovare l’assetto giusto, nonostante tutto però poco prima dell’atterraggio qualcosa è andato storto e il razzo è atterrato ad una velocità decisamente importante, esplodendo totalmente e lasciandosi alle spalle una nube di fumo, ovviamente non ci sono stati feriti in quanto ogni singolo elemento di sicurezza era finemente controllato.
Nonostante l’esito che a prima vista può sembrare negativo, gli scienziati cinesi non definiscono questo risultato un fallimento e anzi sono abbastanza soddisfatti dal momento che al primo test ottenere un passo così vicino alla meta era a dir poco impronosticabile, ovviamente ora sono al lavoro per raccogliere tutti i dati telematici e informatici per capire cosa ha provocato questo problema in modo da continuare a lavorare per risolverlo e puntare ovviamente al successo completo.
