L’aggiornamento di dicembre per gli smartphone Google Pixel è stato accolto positivamente grazie alla lunga lista di bug fix e miglioramenti. Scorrendo il changelog sembrava quasi che i problemi storici dei dispositivi fossero stati definitivamente archiviati. Le discussioni su Reddit raccontano però una realtà più sfumata: alcuni inconvenienti stanno emergendo proprio dopo l’update, in particolare sui modelli più recenti come Pixel 10 Pro.
Una delle segnalazioni più ricorrenti riguarda l’always on display. Un utente racconta che, dopo l’installazione dell’aggiornamento, il comportamento dell’AoD è diventato anomalo. A ogni aggiornamento della schermata – che si tratti dell’avanzare dei minuti o dell’arrivo di una notifica – si verifica un evidente sfarfallio, descritto come un flicker fastidioso. La natura dell’AoD sugli OLED, che accendono solo i pixel necessari lasciando spento il resto del pannello, dovrebbe ridurre consumi e garantire stabilità, ma secondo le segnalazioni ogni refresh dell’ora causa un lampeggio percepibile. Alcuni utenti dicono che la situazione sia tanto irritante da voler disattivare completamente la funzione.
Un update che risolve molto ma non tutto
Oltre al problema del flicker, emergono altri comportamenti anomali. C’è chi riferisce che il display si spenga per una frazione di secondo durante lo sblocco, creando un effetto visivo poco fluido. Altri utenti segnalano difficoltà con il salvaschermo che si attiva durante la ricarica wireless, comportamenti inattesi che sembrano essere un effetto collaterale del nuovo update.
La percezione generale su Reddit è che Google abbia corretto numerosi difetti ma, allo stesso tempo, abbia introdotto nuove criticità. È un equilibrio delicato che accompagna spesso gli aggiornamenti più corposi: risoluzioni da una parte, piccoli regressi dall’altra.
L’azienda è comunque intervenuta nella discussione. L’account PixelCommunity ha invitato gli utenti a contattare l’assistenza ufficiale per fornire dettagli utili all’indagine interna. Non si tratta di una soluzione immediata, ma il messaggio conferma l’intenzione di Google di prendere sul serio le segnalazioni e di lavorare a una correzione definitiva.
