Google continua a lavorare per rendere Gemini un assistente più strutturato e versatile, e una nuova funzione in arrivo punta proprio a questo obiettivo. Nelle ultime ore è emerso un importante indizio grazie alla versione beta 16.48.54.sa.arm64 che ha rivelato l’esistenza dei Progetti, un sistema di organizzazione interna che consentirà agli utenti di lavorare in spazi separati, ognuno dedicato a un tema specifico.
L’idea ricorda da vicino ciò che già accade su ChatGPT, dove i progetti fungono da contenitori autonomi che raccolgono documenti, conversazioni e materiali riferiti a uno stesso argomento, rendendo più semplice mantenere ordine e continuità.
Gemini Progetti: come apparirà l’interfaccia secondo la versione trapelata
Secondo quanto anticipato dal leak, all’attivazione della funzione gli utenti verranno accolti da una schermata introduttiva che spiega tale novità e invita a scegliere un nome per il nuovo progetto. In alto compare un’area dedicata alla descrizione del progetto, che servirà a chiarire le finalità del lavoro e a mantenere sempre visibile il punto principale. Accanto a questa sezione si nota uno spazio pensato per elencare le fonti dei materiali condivisi con Gemini, una sorta di archivio ordinato che dovrebbe permettere all’assistente AI di trarre risposte contestualizzate, evitando di confondere i contenuti con quelli di altre conversazioni. Una volta configurato un progetto, questo verrà elencato nel menu laterale dell’app, insieme agli altri spazi di lavoro creati.
La gestione è pensata per essere flessibile, con la possibilità di mettere in evidenza i progetti più utilizzati tramite una funzione di pin. Questi appariranno nella parte superiore del menu, garantendo un accesso immediato senza necessità di scorrere lunghe liste. Al momento non c’è una data ufficiale di rilascio, ma la presenza della funzione nella beta dell’app fa pensare che il debutto potrebbe non essere lontano. Insomma, Google sembra intenzionata a spingere Gemini verso un modello in cui i contenuti non si limitano a risposte isolate, ma diventano parte di progetti capaci di evolvere nel tempo.
