Secondo un’indiscrezione pubblicata da The Elec, l’iPhone 17e manterrà il notch e non passerà alla Dynamic Island. Il modello economico della linea 2025 dovrebbe infatti utilizzare lo stesso pannello OLED visto su iPhone 16e, una soluzione molto vicina anche a quella adottata su iPhone 14. Le informazioni arrivano dalla supply chain asiatica e indicano che BOE resterà il principale fornitore del display, affiancata da Samsung Display e LG Display per parte della produzione.
Il pannello previsto sarebbe un OLED LTPS da 6,1 pollici, con refresh rate di 60 Hz. BOE non ha ancora una capacità produttiva affidabile per i pannelli LTPO che consentono un refresh variabile, caratteristica che continua a rimanere esclusiva dei modelli superiori. Per questa ragione Apple sembrerebbe intenzionata a mantenere un approccio più conservativo sul modello “e”, puntando su componenti collaudati e più economici.
Cornici più sottili sì, Dynamic Island no
Per quanto concerne le novità estetiche, The Elec segnala solo una possibile riduzione delle cornici. Il risultato potrebbe essere un dispositivo leggermente più compatto, pur restando molto simile all’attuale 16e. Nei giorni precedenti erano circolate voci più ottimistiche, in particolare dal leaker Digital Chat Station, secondo cui iPhone 17e avrebbe adottato la Dynamic Island e un chip della serie A19. Le ultime informazioni ridimensionano queste previsioni.
Ridurre le cornici è un intervento relativamente contenuto: basta modificare il telaio e la struttura del display. Diverso il discorso per la Dynamic Island, che richiederebbe una riprogettazione completa dell’area superiore dello schermo. Sarebbero necessari nuovi sensori per il Face ID, un modulo fotocamera aggiornato e una disposizione differente di vari componenti interni. Una modifica di questo tipo avrebbe un costo complessivo molto più elevato.
Una strategia in linea con la filosofia dei modelli economici Apple
Il comportamento di Apple rende plausibile il mantenimento del notch. Il modello “e” nasce per ridurre al minimo i costi di produzione, e il riutilizzo di design e componenti è una pratica che la società applica da anni. Fino al 2024, infatti, gli iPhone più economici hanno mantenuto un’estetica molto vicina a quella degli iPhone 8 del 2017, con aggiornamenti limitati ma funzionali.
C’è poi un elemento strategico: introdurre la Dynamic Island su un modello economico potrebbe creare sovrapposizioni indesiderate con gli iPhone di fascia più alta. Il notch resta quindi un elemento che differenzia in modo chiaro la gamma, mantenendo una distanza tecnica e visiva coerente tra le varie versioni.
