Antigravity A1 è finalmente disponibile all’acquisto e segna un passaggio importante nel mondo dei droni consumer avanzati. Dopo mesi di curiosità e pre-lanci il modello è ora sul mercato con una proposta che punta a rivoluzionare completamente il concetto di ripresa immersiva. La sua caratteristica più evidente è la possibilità di registrare video a 360° in 8K. Ciò è possibile grazie a un sistema a doppio sensore che permette di catturare la scena in modo uniforme, evitando distorsioni.
La novità che distingue davvero questo drone da tutti gli altri è però il metodo di controllo. L’azienda introduce una modalità di volo basata su un visore dedicato, chiamato Vision, che permette di pilotare la camera semplicemente muovendo la testa. Il controller Grip traduce invece i movimenti della mano in comandi intuitivi, rendendo il volo più naturale e diretto anche per chi non ha mai avuto esperienza con i droni tradizionali. Questa combinazione crea un’interazione immediata tra pilota e drone, con la sensazione di essere letteralmente immersi nello spazio aereo circostante.
Antigravity A1: un drone leggero, smart e pensato per ogni tipo di creator
Con un peso di 249g e la conformità alla categoria C0, A1 può essere trasportato ovunque e utilizzato in molte aree senza particolari limitazioni, aspetto particolarmente apprezzato da chi viaggia. Il drone integra poi una serie di funzioni intelligenti come il tracciamento avanzato del soggetto, la pianificazione autonoma delle traiettorie e un sistema di assistenza che semplifica le manovre più complesse. L’esperienza continua attraverso l’app dedicata e il software Antigravity Studio, utili sia per la gestione del volo sia per la post-produzione dei contenuti.
Il prodotto arriva in tre configurazioni, pensate per diverse esigenze, e parte da una fascia di prezzo che colloca A1 tra i droni premium destinati a un pubblico esigente. Non sorprende quindi che abbia già ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui Red Dot 2025, TIME Best Inventions 2025 e il CES Innovation Awards 2026, segnali evidenti del forte impatto che questo dispositivo sta avendo nel settore della tecnologia
