Il debutto della Lotus Eletre PHEV segna una svolta cercata da tempo. Il marchio vuole recuperare slancio dopo mesi complessi. La presentazione della strategia avvenuta dal CEO Qingfeng Feng ha chiarito il ruolo centrale del nuovo modello. L’arrivo del SUV è previsto per gennaio 2026 in Cina. La versione destinata all’Europa dovrebbe arrivare nella seconda metà dello stesso anno. I tempi dipendono dall’omologazione e dalla necessaria revisione dei sistemi per le normative locali.
Le recenti foto spia diffuse in rete mostrano un prototipo ancora camuffato. Le linee sembrano però vicine alle varianti elettriche già in vendita. La struttura tecnica dovrebbe ruotare attorno alla piattaforma a 900 volt. La stessa base supporta le versioni full electric attive sui mercati internazionali. L’autonomia combinata stimata raggiunge circa 1.100 chilometri grazie alla sinergia tra motore termico e unità elettriche. Il sistema è atteso in collaborazione con Horse Powertrain. Questa joint venture unisce Geely, Renault e Aramco in un progetto dedicato a tecnologie ibride moderne. La meccanica potrebbe includere il nuovo benzina turbo da due litri siglato DHE20TDE. Il propulsore offre 275 cavalli con un rendimento termico elevato. Lo stesso motore ha debuttato sulla Zeekr 9X, modello di grandi dimensioni con configurazioni da potenza molto superiore. L’abbinamento con più motori elettrici consente numeri estremi, lontani però dalle esigenze dell’Eletre PHEV.
Eletre PHEV è una scommessa per riconquistare spazio sul mercato
Il lancio della nuova variante arriva in un periodo cruciale. Il marchio ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con una flessione del quaranta per cento. La rete mondiale ha registrato poco più di quattromila unità consegnate. La Cina rimane il mercato più importante con quasi metà delle vendite complessive. La dirigenza considera questo rallentamento una fase di transizione.
I motivi principali riguardano i dazi, il rallentamento dei modelli in uscita e la graduale sostituzione delle versioni più datate. L’arrivo della Eletre PHEV dovrebbe offrire un ponte tra passato recente e futuro elettrico. Dopo anni dedicati ai modelli a batteria come Eletre ed Emeya, Lotus vuole ampliare la propria gamma. L’obiettivo è attrarre clienti interessati a prestazioni e autonomia. Questa scelta appare strategica soprattutto nei Paesi dove la ricarica rapida non è ancora diffusa. Il SUV ibrido si propone come soluzione intermedia. Il modello punta ad aumentare la presenza del marchio e consolidare la fiducia dei mercati internazionali. La scommessa è ambiziosa ma coerente con la necessità di allargare la base dei potenziali acquirenti.
