Google sta preparando un nuovo aggiornamento per Cerchia e Cerca, la funzione che ha introdotto un modo più diretto di interrogare lo smartphone tramite selezioni visive sullo schermo. Parallelamente all’integrazione nell’overlay di Gemini, la società sta testando una versione rinnovata dell’interfaccia dedicata alle ricerche successive alla prima, che introduce una barra di ricerca inferiore progettata per attivare l’AI Mode.
Finora, dopo aver cerchiato un elemento sul display, l’utente veniva reindirizzato al pannello tradizionale di Google, simile alla pagina dei risultati classici: barra in alto, i consueti dieci link blu e un’interfaccia molto vicina a quella del motore di ricerca. Le immagini emerse mostrano chiaramente come Google stia ridisegnando questo flusso per avvicinarlo agli strumenti basati su AI generativa.
Come funziona la nuova AI Mode
La prima interrogazione resta identica all’esperienza attuale, con la normale lista di risultati. È alla seconda domandache entra in gioco il nuovo approccio: il pannello cambia aspetto e compare l’AI Mode. La barra inferiore diventa un elemento fisso con il campo “Chiedi qualsiasi cosa” e l’icona del microfono, mentre la parte superiore dello schermo mostra un semplice logo G sfumato.
Accanto ai contenuti emerge anche una pillola flottante dedicata ai feedback, che permette di inviare rapidamente un pollice su o giù e può essere chiusa se non necessaria. L’impostazione ricorda la UX dei principali chatbot: un linguaggio visivo che punta a unificare l’esperienza con quella di Gemini.
Toccando la barra inferiore si apre l’interfaccia completa dell’intelligenza artificiale, con un menu dedicato che include strumenti come Nano Banana e un elenco di query suggerite collegate alla ricerca visiva iniziale. Il contesto viene così mantenuto, dando continuità all’interazione.
Un ritorno della barra inferiore, ma in chiave AI
Google aveva già sperimentato in passato una barra di ricerca posizionata in basso sull’app Android, pensando all’utilizzo a una mano, ma senza mai portare questa scelta alla versione stabile. In questo caso il significato è diverso: la barra inferiore richiama immediatamente il modo in cui si interagisce con un assistente conversazionale, e Google sembra voler sfruttare questa associazione per trasformare Cerchia e Cerca in una porta d’ingresso rapida all’ecosistema AI.
La novità è stata individuata nella beta 16.47 dell’app Google. Al momento non ci sono informazioni sul rollout globale, né sulle tempistiche di rilascio per il canale stabile.


