
Gemini
Un nuovo abbonamento più accessibile per Gemini, il sistema AI di Google, potrebbe essere in arrivo. Alcuni riferimenti scoperti nella beta più recente dell’app Google sembrano indicare lo sviluppo di una versione “Lite” del servizio, con costi inferiori rispetto agli attuali piani Pro e Ultra. L’indiscrezione arriva dall’analisi del codice condotta da Android Authority, che ha individuato vari riferimenti a una modalità alternativa denominata “AI Lite”.
Attualmente Gemini è disponibile in versione gratuita, Pro e Ultra
La proposta attuale di Gemini prevede una serie di funzionalità base gratuite, e due livelli a pagamento: Google AI Pro, che include accesso al modello Gemini Pro 2.5 con strumenti come Deep Research e l’integrazione nelle app Google, e Google AI Ultra, che offre anche Veo 3 Fast per la generazione video e una gamma più ampia di funzionalità avanzate.
Il piano Pro costa 22 euro al mese, mentre Ultra raggiunge i 275 euro mensili, rivolgendosi di fatto a professionisti e sviluppatori con esigenze molto specifiche. In entrambi i casi, l’abbonamento include anche 2 TB di spazio su Google Drive, ma l’offerta resta distante dalle possibilità dell’utente comune.
L’ipotesi AI Lite: meno funzioni, costo inferiore
Nel codice della versione 16.28.59.sa.arm64 dell’app Google sono stati trovati riferimenti diretti a una “Lite Mode” per Robin, il nome in codice interno di Gemini. In altri punti emerge la sigla “AIL”, che potrebbe effettivamente indicare “AI Lite”. Tuttavia, non ci sono ancora dettagli precisi sulle funzionalità incluse, né su quali saranno le limitazioni rispetto al piano Pro.
L’introduzione di una versione economica appare comunque coerente con la strategia di Google per ampliare l’adozione di Gemini: molti utenti potrebbero essere disposti a pagare un abbonamento intermedio tra la gratuità e i costi attuali, a patto di ottenere un accesso più stabile a strumenti avanzati, pur con qualche compromesso.
Possibili vincoli regionali, come già avviene con Google One
Un’altra ipotesi emersa riguarda la disponibilità geografica della futura offerta. Alcuni piani Google, come Google One Lite, sono già limitati a specifici mercati emergenti, tra cui India, Sud-Est Asiatico e America Latina, con prezzi inferiori a un euro al mese. È possibile che anche AI Lite venga inizialmente proposto in questi mercati per testarne la risposta, prima di una distribuzione più ampia.
Il prossimo appuntamento ufficiale con Google è previsto per il 20 agosto 2025, quando verranno presentati i nuovi Pixel 10 e Pixel Watch. Un evento di questo tipo potrebbe offrire il contesto ideale per annunciare anche un nuovo piano di abbonamento AI, magari con promozioni legate ai nuovi dispositivi. Al momento, però, non ci sono conferme ufficiali e il progetto potrebbe ancora subire modifiche o essere accantonato del tutto.
